L’Anci Calabria attraversa una fase di transizione prolungata, sospesa tra la necessità di riorganizzare i vertici e le criticità finanziarie che ne bloccano le procedure interne. Dopo le dimissioni della presidente Rosaria Succurro, approdata in Consiglio Regionale, l’associazione è guidata dalla sindaca di Gioia Tauro, Simona Scarcella, in qualità di facente funzioni. Il compito della reggente è traghettare il sodalizio verso nuove consultazioni, ma il percorso resta condizionato da nodi economici e politici di difficile risoluzione.
Il nodo dei bilanci e la morosità dei Comuni
L’ostacolo principale all’indizione delle nuove elezioni è di natura amministrativa. Secondo le ultime ricognizioni, circa il 44% dei Municipi calabresi non è in regola con il versamento delle quote associative. Molti Enti, alle prese con situazioni di dissesto o pre-dissesto finanziario, hanno sollecitato l’approvazione dei propri bilanci comunali per poter definire piani di rientro strutturati. E sanare le pendenze con l’Anci.
Questa situazione ha innescato un effetto domino che ha rallentato anche i documenti contabili della stessa associazione: il bilancio di previsione 2026 non è stato ancora approvato, sebbene se ne attenda il via libera nelle prossime settimane.
Le tensioni politiche all’orizzonte
La carica di Presidente dell’Anci Calabria rimane un ruolo chiave negli equilibri regionali, spesso utilizzato come trampolino di lancio per carriere di respiro nazionale o regionale. La memoria istituzionale riporta allo “strappo” del 2023, quando l’elezione di Rosaria Succurro fu segnata dall’astensione dei sindaci dei capoluoghi di area progressista, in aperto dissenso sul metodo politico adottato dal centrodestra. Sebbene il clima sembrasse disteso, l’avvicinarsi della scadenza elettorale minaccia di riaccendere le storiche contrapposizioni tra i blocchi politici.
Segnali di operatività: focus sul Turismo
Nonostante l’impasse al vertice, l’attività tecnica prosegue. Recentemente si è insediata a Catanzaro la commissione tematica “Turismo e politiche per la montagna”, presieduta da Marisa Larosa (assessora di Gerace). All’incontro ha partecipato la presidente f.f. Scarcella, che ha ribadito l’importanza delle commissioni come strumenti di dialogo per individuare soluzioni coordinate su temi trasversali. L’obiettivo è trasformare le criticità emerse dal territorio in linee d’azione concrete per lo sviluppo delle aree montane e turistiche calabresi.