Si tiene oggi, mercoledì 4 febbraio, un importante momento di riflessione collettiva per la città di Cosenza. Alle ore 18:00, la Sala Auser di via Milelli ospiterà l’incontro pubblico dedicato alla presentazione de “Il prezzo che paghiamo”, il dossier d’inchiesta promosso da Greenpeace e ReCommon.
L’evento, nato dalla collaborazione con diverse realtà associative e scientifiche del territorio, mira a scoperchiare la complessa relazione tra crisi ambientale, decisioni industriali e impatto diretto sulla salute delle comunità locali.
Il fulcro dell’iniziativa riguarda i cosiddetti “costi nascosti”: quegli oneri economici, sanitari e sociali derivanti da modelli di sviluppo ad alto impatto che, troppo spesso, non vengono assunti dalle aziende ma ricadono interamente sulle spalle dei cittadini e sull’integrità dei territori.
I lavori si apriranno con un contributo di respiro nazionale: in collegamento da remoto interverrà Alessandro Gianni, referente delle comunicazioni scientifiche e istituzionali di Greenpeace Italia. Il suo intervento sottolineerà l’urgenza di una transizione basata su: Dati scientifici certi e verificabili, trasparenza nei processi decisionali e responsabilità pubblica delle imprese e degli enti locali.
La discussione, moderata da Sara Oliverio del gruppo locale di Greenpeace Cosenza, vedrà la partecipazione di un parterre di esperti e attivisti:
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Ferdinando Laghi: vicepresidente di ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente) e consigliere regionale, da anni in prima linea sul nesso tra inquinamento e patologie.
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Walter Nocito: docente dell’Università della Calabria, per un’analisi del quadro normativo e dei diritti collettivi.
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Giorgio Santoriello: presidente dell’associazione Covacontro Basilicata, che porterà l’esperienza delle vertenze ambientali e del monitoraggio civico.