È prevista per le prossime ore, ed entro la giornata di domani, giovedì 29 gennaio 2026, l’ufficializzazione della nuova Giunta comunale di Cosenza. Il sindaco Franz Caruso ha concluso le consultazioni per il rimpasto dell’esecutivo, con l’obiettivo di riequilibrare i pesi politici tra le diverse componenti del centrosinistra cittadino.
Le conferme e il nodo del Partito Socialista
L’assetto del Partito Democratico appare blindato: confermati il vicesindaco Maria Locanto e l’assessore Damiano Covelli, mentre Giuseppe Mazzuca manterrà la presidenza del Consiglio comunale. Stabilità anche per la delegazione del gruppo legato al consigliere regionale Francesco De Cicco, che continuerà a essere rappresentata da Gianluca Orrico e Pasquale Sconosciuto.
Il mutamento più significativo riguarda il Partito Socialista Italiano (PSI). La frattura politica tra il sindaco e il segretario regionale del Psi, Luigi Incarnato, segna l’uscita di scena dell’assessora Pina Incarnato. Per la successione, il nome più accreditato è quello di Raffaele Fuorivia, attuale capogruppo in assise cittadina.
Nuovi ingressi e riequilibri tecnici
Tra le novità di rilievo spicca l’ingresso in giunta di Sarino Branda. L’ex direttore di Confindustria dovrebbe assumere la delega alle Attività Produttive, portando un profilo tecnico-istituzionale all’interno dell’amministrazione. In quota civica (riferimento Gigliotti-Puzzo) si ipotizza l’ingresso di Valentina Varchera.
Sul fronte del Movimento 5 Stelle, la rappresentanza dovrebbe ridursi a una singola unità: confermata Veronica Buffone, mentre uscirà l’assessore Massimiliano Battaglia, una scelta dettata dalla necessità di riproporzionare la presenza dei pentastellati, privi di consiglieri eletti, rispetto al resto della coalizione.
Revisione delle deleghe e tensioni nel PD
Il rimpasto non riguarderà solo i nomi, ma anche le competenze. Caruso sembra intenzionato a una redistribuzione delle deleghe tra i consiglieri. In particolare, appare probabile la revoca della delega al Centro Storico e al CIS precedentemente affidata a Francesco Alimena.
Quest’ultima mossa, che tocca un esponente vicino all’area di Nicola Adamo ed Enza Bruno Bossio, potrebbe innescare tensioni con il circolo cittadino del Partito Democratico, nonostante l’intento dichiarato del sindaco sia quello di dare maggiore spazio a tutte le sensibilità che compongono il progetto politico del “campo largo”.
