Si riaccende il dibattito sulla gestione della viabilità nel centro cittadino. Al centro della controversia la recente installazione di dispositivi di controllo e segnaletica stradale presso la Zona a Traffico Limitato (Ztl) di Santa Teresa, specificamente in prossimità dei varchi di via Nicola Parisio e via Arabia.
L’iniziativa della giunta guidata dal sindaco Franz Caruso ha sollevato la ferma reazione di nove esponenti dell’opposizione. I consiglieri Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe d’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro hanno espresso forti perplessità attraverso una nota ufficiale, lamentando in primis una carenza di chiarezza sugli orari di vigenza del divieto.
Le ragioni del “no”
Secondo i firmatari, il provvedimento risulterebbe anacronistico. Se in passato la limitazione al traffico nell’area di Santa Teresa era giustificata dall’elevata densità della “movida” notturna, l’attuale mutamento del tessuto sociale e commerciale della zona renderebbe la chiusura, a loro dire, priva di fondamento logico.
Il rischio paralisi
L’opposizione accende inoltre un faro sulle possibili ripercussioni sulla circolazione nelle arterie limitrofe. Il timore espresso è che l’interdizione dei varchi possa causare un congestionamento critico su assi viari fondamentali come via Misasi, via Roma e viale degli Alimena.
La nota si conclude con un sollecito all’amministrazione comunale affinché venga effettuata una retromarcia sul provvedimento, definito dai consiglieri come una scelta “assurda e illogica” rispetto alle attuali esigenze della mobilità urbana.