Le prime luci dell’alba hanno segnato l’inizio di un’imponente offensiva contro il narcotraffico. È in corso dalle prime ore di oggi un vasto blitz dei Carabinieri che sta interessando le province di Macerata e Cosenza, volto a disarticolare un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti su larga scala.
L’indagine e il coordinamento
L’operazione scaturisce da una complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Ancona. Le misure cautelari, emesse dal GIP del Tribunale dorico, colpiscono i vertici e i fiancheggiatori di un’associazione a delinquere che aveva stabilito un solido asse per il commercio illecito tra il Centro e il Sud Italia.
Forze in campo: mobilitate quattro province
L’esecuzione del blitz ha richiesto l’impiego di un massiccio dispositivo di sicurezza. All’azione partecipano:
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Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata (titolari dell’indagine);
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Militari dei comandi di Ancona, Fermo e Cosenza;
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Unità cinofile del Nucleo di Pesaro per la ricerca di stupefacenti e valuta;
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Il 5° Nucleo Elicotteri di Pescara, che sta sorvolando le aree interessate per supportare dall’alto le operazioni a terra.
La rotta della droga tra Marche e Calabria
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’organizzazione gestiva una fitta rete di approvvigionamento e distribuzione. Le indagini avrebbero permesso di documentare i legami tra la criminalità locale marchigiana e fornitori calabresi, delineando un sistema collaudato per far arrivare ingenti quantitativi di droga nelle piazze di spaccio della costa adriatica e dell’entroterra. Le attività sono tuttora in corso con perquisizioni e sequestri in diverse località. Per il momento, il numero esatto degli arrestati e i dettagli tecnici sulle quantità di droga intercettate rimangono sotto stretto riserbo investigativo.