Con una nota ufficiale, l’imprenditore Sergio Mazzucca ha preso posizione in merito alle indiscrezioni che, negli ultimi giorni, lo vedrebbero tra i possibili pretendenti alla carica di sindaco della città di Cosenza. Una smentita netta, volta a separare il proprio profilo professionale e filantropico dalle dinamiche della politica elettorale.
Il legame con le origini e il profilo umano
Mazzucca ha aperto il suo intervento rivendicando con fermezza le proprie radici nel quartiere di Via Popilia, descritto come il fulcro della sua formazione umana e lavorativa. «Le mie radici sono qui, nella storia e nei valori delle persone che mi hanno cresciuto», ha dichiarato, sottolineando come il suo percorso imprenditoriale sia il risultato di sacrifici personali condotti lontano dalle logiche di convenienza.
La polemica sulle attività umanitarie
L’imprenditore ha inoltre espresso fermo disappunto per le recenti interpretazioni legate al suo impegno in Senegal. La missione africana, svolta in collaborazione con l’associazione La Terra di Piero, è stata oggetto di letture che Mazzucca definisce come «strumentalizzazioni inopportune».
«Non si tratta della prima struttura realizzata in Africa: è un impegno umanitario che prosegue da tempo con serietà e continuità», ha precisato, ribadendo che la solidarietà, esercitata spesso in forma privata e discreta, non deve essere confusa con la propaganda politica.
Rispetto istituzionale e scenari futuri
Sul piano strettamente politico, Mazzucca ha definito «prematuro e fuori luogo» ogni discorso relativo a una successione a Palazzo dei Bruzi. Nel suo intervento, ha richiamato al rispetto per l’istituzione rappresentata dall’attuale sindaco, l’avvocato Franz Caruso, invitando a evitare forzature o letture distorte della realtà.
L’imprenditore conclude confermando la volontà di proseguire il proprio contributo alla crescita di Cosenza nella veste di cittadino e operatore economico, mantenendo quel legame autentico con il territorio che ha caratterizzato la sua intera carriera.


