Quello che doveva essere un normale controllo stradale si è trasformato, nel pomeriggio del 15 gennaio, in un pomeriggio di follia e violenza. Un uomo di 43 anni, pregiudicato residente nella frazione di Schiavonea, è finito in manette con le gravi accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
L’episodio si è consumato quando i militari della Sezione Radiomobile hanno intimato l’alt a un ciclomotore. Il conducente ha inizialmente accennato a rallentare, simulando l’intenzione di fermarsi. Tuttavia, non appena uno dei Carabinieri si è avvicinato per procedere all’identificazione, l’uomo ha improvvisamente accelerato, travolgendo il militare.
L’impatto ha fatto perdere l’equilibrio al conducente, facendolo rovinare a terra insieme al mezzo. Ma nemmeno la caduta ha placato la sua furia: nel disperato tentativo di guadagnarsi la fuga verso le aree rurali limitrofe, il 43enne si è scagliato con violenza contro la pattuglia.
Grazie alla prontezza dei Carabinieri, l’aggressore è stato immobilizzato dopo una breve ma concitata colluttazione. Condotto presso la caserma locale, l’arresto è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Castrovillari.