Il panorama politico cosentino si proietta verso una stagione elettorale decisiva che vedrà, nel giro di diciotto mesi, il rinnovo sia dell’amministrazione comunale sia dei vertici della Provincia. Durante il recente incontro con la stampa per il bilancio di fine anno, il sindaco Franz Caruso ha ufficializzato la propria disponibilità a correre per la presidenza della Provincia di Cosenza, una sfida che potrebbe precedere di poco la scadenza del mandato a Palazzo dei Bruzi.
La corsa alla Provincia
L’avvicendamento alla guida dell’Ente provinciale è divenuto prioritario a seguito dell’elezione in Consiglio regionale di Rosaria Succurro. Dopo il passaggio di consegne formale al vicepresidente Giancarlo Lamensa, le forze politiche hanno accelerato le consultazioni per definire i tempi del voto, ipotizzati tra la primavera e l’autunno. In Piazza 15 Marzo il dibattito è già nel vivo, con i partiti impegnati a delineare i profili dei possibili aspiranti alla presidenza.
L’assetto del centrosinistra
La disponibilità di Franz Caruso non è però incondizionata: il primo cittadino ha ribadito che un suo impegno diretto dovrà essere sostenuto da una coalizione compatta e dotata di una visione programmatica unitaria. Su questa linea è giunto l’avallo di Sandro Principe, sindaco di Rende, il quale ha espresso parere favorevole a una guida targata Cosenza, purché espressione di una sintesi larga di tutto il centrosinistra. L’obiettivo dichiarato è quello di presentarsi all’appuntamento elettorale con un fronte comune per massimizzare le possibilità di successo.
Le manovre nel centrodestra
Parallelamente, anche l’area di centrodestra ha avviato i primi sondaggi interni. Sebbene non siano ancora state ufficializzate candidature, nei corridoi della politica circolano già i primi nomi. La strategia della coalizione opposta dipenderà in larga misura dalla capacità del centrosinistra di serrare le fila attorno al profilo di Caruso o se emergeranno figure alternative in grado di rimescolare le carte in vista della competizione.