Un importante avvicendamento è stato formalizzato ai vertici della Questura di Cosenza. Il Dottor Antonio Borrelli è stato nominato nuovo Questore della città, subentrando al Dottor Giuseppe Cannizzaro, che lascia la Calabria per ricoprire un incarico di rilievo nazionale.
Il Dottor Giuseppe Cannizzaro, che finora ha ricoperto il ruolo di Questore di Cosenza, è stato designato Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse. Un incarico di grande responsabilità che testimonia la fiducia riposta nelle sue capacità professionali.
Il neo-Questore di Cosenza, Antonio Borrelli, porta con sé un curriculum di altissimo livello e una lunga esperienza nella lotta al crimine organizzato. 57 anni, sposato con due figli, è originario di napoletana, Borrelli, vanta una doppia laurea in Giurisprudenza e Scienze Politiche, completando la sua formazione istituzionale presso la Scuola Superiore di Polizia.
La sua attività professionale è fortemente improntata alla lotta alla criminalità organizzata. Ha operato in contesti difficili e strategici come Gioia Tauro, Catanzaro e Messina, guidando indagini di rilievo contro le cosche mafiose. La sua esperienza include l’arresto di numerosi latitanti e la gestione di ruoli chiave sia nella prevenzione dei reati che nella direzione di importanti strutture della Polizia di Stato.
Prima dell’arrivo a Cosenza, il Dottor Borrelli ricopriva l’incarico di ispettore generale presso il Ministero dell’Interno. Con la sua nomina a Questore di Cosenza, la città si prepara ad accogliere un dirigente con una solida preparazione e una profonda conoscenza delle dinamiche criminali del territorio, in linea con l’impegno costante delle Forze dell’Ordine per la sicurezza pubblica.