Un’istanza congiunta del Comitato Spontaneo Piazza Spirito Santo e del gruppo Facebook kiri da Massa è stata formalizzata all’Amministrazione provinciale di Cosenza, al suo presidente e al dirigente del Settore patrimonio, al fine di sbloccare il trasferimento del Conservatorio “Giacomantonio” nella sede dell’ex Istituto Canossiano, situato nel Rione Massa, cuore pulsante del Centro Storico cittadino.
L’iniziativa giunge al culmine di un percorso avviato nei mesi scorsi, quando gli stessi soggetti avevano denunciato pubblicamente lo stato di abbandono dell’edificio dopo il trasferimento del Liceo Classico “Bernardino Telesio”. La segnalazione ha innescato una serie di sviluppi positivi: sia la Dirigenza scolastica del Liceo che la direzione del Conservatorio hanno espresso formalmente la propria disponibilità a destinare l’ex Canossiano a nuova sede del Conservatorio. Tale orientamento è stato ufficialmente ratificato anche dal Consiglio d’Istituto del Liceo Classico con una delibera favorevole del 28 ottobre.
La Firma Attesa e la Questione Economica
L’unico passaggio amministrativo che ora ritarda l’operazione è la sottoscrizione dell’accordo da parte dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza, in quanto proprietaria dell’immobile. Il Comitato prende atto con soddisfazione del parere favorevole già espresso dalla Provincia, che ha richiesto al Conservatorio la stipula di un contratto di locazione.
La richiesta delle associazioni civiche si colloca nel pieno rispetto della legalità e delle procedure amministrative vigenti. L’appello si concentra sulla necessità che la Provincia definisca un canone di locazione calmierato, proporzionato alla funzione pubblica e culturale dell’istituzione e sostenibile per il Conservatorio.
Si specifica che il contratto di locazione iniziale riguarderebbe un periodo limitato, da gennaio a luglio, consentendo così l’avvio tempestivo delle attività accademiche nel Centro Storico. Per il successivo anno accademico 2026-2027, le condizioni verranno valutate in un confronto futuro tra le parti.
Un’opportunità di rilancio vitale
Gli attori territoriali sottolineano l’importanza cruciale di questa operazione, definendola un’opportunità irripetibile. Un eventuale stallo o passo indietro rappresenterebbe un grave danno per il Centro Storico, da troppo tempo afflitto da spopolamento, degrado e carenza di presenze vitali.
L’insediamento del Conservatorio nel Rione Massa è visto come un catalizzatore in grado di generare nuova economia, presenza sociale e un’indispensabile iniezione di vita. L’arrivo quotidiano di studenti, docenti e pubblico garantirebbe un impulso fondamentale per il commercio locale e la rinascita del tessuto urbano, contribuendo a restituire dignità e centralità a un quartiere storico che attende segnali concreti di cura e rilancio.
Il Comitato e il gruppo civico rinnovano pertanto l’invito alla Provincia di Cosenza a finalizzare l’accordo con un’intesa equa e lungimirante, trasformando così un immobile attualmente in disuso in una nuova e feconda centralità culturale per l’intera città.