Il Giudice per l’Udienza Preliminare (Gup) di Cosenza, Giusy Ferrucci, ha formalizzato il rinvio a giudizio per Mario Molinari, accusato di omicidio stradale in relazione alla scomparsa della sua fidanzata, Ilaria Mirabelli. La giovane, 27 anni, ha perso la vita il 25 agosto 2024 a seguito di un incidente avvenuto lungo la strada che congiunge Aprigliano a Lorica, nel cuore della Sila. La tragedia aveva destato profonda commozione non solo in Calabria, ma aveva avuto risonanza anche a livello nazionale.
Le Contestazioni della Procura
Il procedimento giudiziario è seguito dal pubblico ministero Donatella Donato, che aveva precedentemente avanzato la richiesta di rinvio a giudizio. Secondo la ricostruzione accusatoria sostenuta dalla Procura, Molinari avrebbe perso il controllo della Volkswagen Up su cui viaggiava la coppia, causando l’impatto che è risultato fatale per la compagna.
Ruolo del Responsabile Civile
Nelle fasi preliminari del processo, l’avvocato Guido Siciliano, legale che assiste la famiglia Mirabelli, aveva richiesto e ottenuto dal giudice l’ammissione di Antonio Molinari – padre dell’imputato ed ex dirigente della Provincia e del Comune di Cosenza – come responsabile civile. Tale richiesta si basa sul fatto che il genitore risultava essere l’intestatario del veicolo coinvolto nell’incidente.
Le parti civili risultano inoltre costituite dagli avvocati Mafalda Ferraro e Salvatore Tropea. L’imputato è difeso dall’avvocato Nicola Rendace.
L’Avvio del Dibattimento
La fase dibattimentale del processo si aprirà ufficialmente il 3 febbraio prossimo e si svolgerà davanti al giudice monocratico Marco Bilotta.