Rosy Bindi a Cosenza per promuovere diritti e partecipazione: un giorno di riflessione e confronto

Il programma prevede due momenti principali. La mattina, alle ore 11.30, nell’aula Multimediale del cubo 20/B del campus universitario, dialogo con gli studenti di Pedagogia dell’Antimafia. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, presso la Sala degli Stemmi della Curia Arcivescovile di Cosenza per presentere il suo nuovo libro, Una sanità uguale per tutti.

Una giornata di studio e dialogo dedicata ai temi dell’emancipazione, dell’educazione e dei diritti si terrà domani, martedì 2 dicembre, a Cosenza, promossa dai Dipartimenti di Culture, Educazione e Società e di Farmacia, Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria. L’evento vedrà la partecipazione dell’ex presidente della Commissione Antimafia e ex ministra della Sanità, Rosy Bindi, che incontrerà studenti e cittadini in un momento di approfondimento e confronto su temi di grande attualità e rilevanza sociale.

Il programma prevede due momenti principali. La mattina, alle ore 11.30, nell’aula Multimediale del cubo 20/B del campus universitario, Bindi dialogherà con gli studenti di Pedagogia dell’Antimafia sul modello educativo di Barbiana e sull’eredità di don Lorenzo Milani. L’incontro, coordinato dal docente Giancarlo Costabile e introdotto dalla coordinatrice del corso Rossana Adele Rossi, si focalizzerà sulla “scuola della parola”, un modello educativo che promuove responsabilità, cittadinanza attiva e giustizia sociale.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, presso la Sala degli Stemmi della Curia Arcivescovile di Cosenza, Bindi presenterà il suo nuovo libro, Una sanità uguale per tutti, pubblicato da Solferino. L’opera si propone di difendere il Servizio sanitario nazionale e il principio costituzionale del diritto universale alla salute. L’incontro sarà moderato dalla vicesindaca di Cosenza, Maria Locanto, e vedrà gli interventi di Vincenzo Pezzi, direttore del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione, e Serena Pignataro, responsabile della Medicina d’urgenza dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza e dirigente Cgil.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto tra università e comunità, sottolineando come educazione e salute siano pilastri fondamentali della democrazia e dei diritti civili. Un momento di riflessione che stimola il dialogo tra le istituzioni, i cittadini e il mondo accademico su temi che riguardano il presente e il futuro della società.

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