Prende già corpo la scuola del futuro. Sono stati resi noti i primi dati sui pensionamenti del personale scolastico, fornendo le prime stime sui posti che si renderanno disponibili a partire dal prossimo 31 agosto. Le uscite riguardano sia i docenti che il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) che hanno maturato i requisiti per il trattamento pensionistico.
Le uscite per raggiunti requisiti di servizio sono state già quantificate, ma per i professori non ci sono ancora i dati definitivi relativi a quanti andranno in pensione a domanda. Il termine ultimo per formalizzare l’istanza era il 21 ottobre, e l’accertamento definitivo del diritto al trattamento pensionistico sarà effettuato dalle sedi competenti dell’INPS in base al conto assicurativo individuale.
Queste uscite da cattedre, segreterie e corridoi sono di fondamentale importanza. I posti resi vacanti andranno infatti a confluire nelle disponibilità per le procedure di trasferimento e mobilità che prenderanno il via all’inizio del prossimo anno.
Si tratta di un’occasione attesa da migliaia di lavoratori della scuola, assunti a tempo indeterminato, che sperano di ottenere una sede di servizio più vicina alla propria residenza e famiglia.