Giornata mondiale della prematurità: all’Annunziata protagonisti i piccoli guerrieri

Domani, lunedì 17 novembre, le famiglie dei bambini nati prematuri tornano nel reparto di Neonatologia per celebrare la vita insieme agli operatori. Ospite d’eccezione il cantautore Brunori

L’ospedale dell’Annunziata si prepara a vivere, anche quest’anno, un momento carico di significato in occasione della Giornata mondiale della prematurità, ricorrenza internazionale dedicata alla sensibilizzazione sul tema delle nascite premature. La facciata del nosocomio cosentino, così come quella del Comune, si è già tinta di viola, colore simbolo dei bambini nati prima del termine, dando avvio alle iniziative commemorative partite venerdì.

Domani mattina, lunedì 17 novembre a partire dalle ore 10, il reparto di Neonatologia dell’Annunziata, diretto dal dottore Gianfranco Scarpelli, accoglierà le famiglie dei piccoli nati prematuramente che negli anni hanno affrontato e superato le difficoltà legate alla nascita anticipata. Saranno presenti anche i piccoli pazienti, testimonianza viva del lavoro quotidiano dell’équipe medica, e parteciperanno a un incontro che intende celebrare il valore della vita e l’eccellenza del reparto di Neonatologia e della Terapia intensiva neonatale (Tin) dell’ospedale cittadino.

“La Giornata mondiale della prematurità per noi rappresenta un momento di bilancio e di ripartenza,” ha spiegato Scarpelli. Il medico ha sottolineato come la prematurità sia una condizione ad alta complessità, che richiede attenzione non solo nel periodo di ricovero, ma anche dopo la dimissione, nella quotidianità delle famiglie. Per questo, l’ospedale lavora in sinergia con altri servizi sanitari territoriali, in particolare con il Servizio di Neuropsichiatria infantile dell’Asp attraverso l’Ambulatorio di Follow up, diretto dal dottor Costabile. Qui un’équipe multidisciplinare composta da medico, logopedista e neuropsicomotricista assicura un monitoraggio continuo dello sviluppo dei bambini, puntando a prevenire disabilità e disturbi del neurosviluppo.

Secondo i dati più recenti diffusi attraverso il rapporto Inns, a cui partecipa anche la Neonatologia dell’Annunziata, ogni anno nascono in Italia circa 25.000 bambini prematuri, ovvero nati prima della 37ª settimana di gestazione. In Calabria si registrano circa 1.200 casi all’anno, di cui 650 solo nella provincia di Cosenza nel 2024, confermando l’importanza di un’assistenza specializzata e continuativa.

Obiettivi della giornata sono aumentare la consapevolezza dei rischi legati alla nascita prematura, informare sulle strategie di prevenzione e sostenere la ricerca scientifica in questo ambito, ancora troppo poco conosciuto dal grande pubblico. In questo contesto, sarà presente anche un ospite speciale: il cantautore Dario Brunori, già in passato vicino alla struttura sanitaria cosentina, che accompagnerà le celebrazioni con la sua consueta sensibilità artistica.

La partecipazione delle famiglie e il ritorno dei piccoli pazienti nel reparto dove sono nati rappresentano il cuore pulsante dell’iniziativa, una celebrazione della forza, della tenacia e della cura che accompagna ogni storia di prematurità.

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