Pasquale Tridico ha scelto di restare in Consiglio regionale ancora per sessanta giorni, il massimo previsto dalla legge, prima di lasciare ufficialmente l’incarico per dedicarsi interamente al proprio mandato europeo. La decisione, maturata dopo le elezioni regionali che lo hanno visto sconfitto nella corsa alla presidenza della Calabria, è parte di una strategia ben precisa: rafforzare l’opposizione a Palazzo Campanella, evitando i frazionamenti del passato, e impostare una linea politica condivisa tra le forze progressiste.
Proprio oggi, a poche ore dalla seduta inaugurale del Consiglio prevista per le 15, Tridico riunirà i consiglieri di minoranza per definire una piattaforma di lavoro comune. L’obiettivo è quello di costruire un fronte compatto sui dossier più urgenti e impostare un’opposizione che riesca ad avere maggiore incisività rispetto alle precedenti legislature.
La presenza di Tridico in aula, seppur temporanea, non sarà dunque formale: l’ex presidente dell’Inps vuole influenzare l’avvio della legislatura e contribuire alla definizione delle cariche spettanti alla minoranza, tra cui una vicepresidenza del Consiglio e l’incarico di segretario-questore. In lizza per questi ruoli, tra le fila del Pd, compaiono i nomi di Ernesto Alecci, Giuseppe Ranuccio e Giuseppe Falcomatà, mentre per il M5S viene indicata Elisa Scutellà. Dalla lista “Tridico Presidente”, invece, si fanno i nomi di Ferdinando Laghi ed Enzo Bruno.
Intanto, i giochi di maggioranza sono già chiusi. Come da accordi interni alla coalizione, la presidenza del Consiglio regionale andrà al forzista Salvatore Cirillo, figura vicina al deputato e segretario regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro. Per la vicepresidenza, in pole c’è Pierluigi Caputo, eletto nella lista “Occhiuto Presidente”. Possibile outsider per il ruolo di segretario-questore è Luciana De Francesco, esponente di Fratelli d’Italia, anche se il suo nome sembra più accreditato proprio per quest’ultima carica.
Il percorso politico post-elettorale di Tridico prevede anche una tappa simbolica a Cosenza, dove oggi alle 18 interverrà in un incontro promosso dall’associazione Asprom. L’iniziativa, ospitata nella sala di rappresentanza del Comune, sarà dedicata all’analisi del voto e alle prospettive del Mezzogiorno. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Franz Caruso, prenderanno la parola Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni, il direttore de Il Quotidiano del Sud Massimo Razzi, e l’economista Domenico Cersosimo, con le conclusioni affidate allo stesso Tridico.
Questa fase intermedia sarà dunque cruciale per Tridico, che punta a lasciare una traccia organizzativa e politica forte prima del suo impegno a tempo pieno al Parlamento europeo. L’intenzione è quella di non ripetere gli errori delle precedenti minoranze, spesso incapaci di trovare unità su temi di rilievo. L’auspicio, per l’ex candidato presidente, è che questa volta l’opposizione possa presentarsi coesa e preparata, capace di esercitare un controllo efficace sull’azione della Giunta regionale guidata dal centrodestra.