La questione del “concorso blindato” indetto dalla Provincia di Cosenza si arricchisce di un nuovo capitolo, dopo settimane di denunce pubbliche e segnalazioni formali da parte della FP Cgil. L’Ispettorato della Funzione Pubblica ha ufficialmente confermato di aver svolto rilievi nei confronti dell’amministrazione provinciale riguardo alle procedure concorsuali contestate, evidenziando criticità che richiedono un immediato chiarimento pubblico e trasparente.
La posizione della CGIL e della FP Cgil è chiara: i rilievi confermano che le segnalazioni del sindacato erano fondate. La FP Cgil chiede ora all’Ente di adottare provvedimenti concreti per rispondere ai rilievi e garantire la legittimità e la trasparenza delle selezioni pubbliche. In particolare, vengono contestati i concorsi riservati esclusivamente al personale interno, che limitano l’accesso e violano i principi di apertura, imparzialità e meritocrazia, fondamentali per ogni procedura pubblica.
L’intervento dell’Ispettorato rappresenta un momento istituzionale di grande rilevanza. Dopo aver esaminato documentazione e segnalazioni, l’organo di controllo ha formulato rilievi ufficiali, imponendo all’amministrazione di rendere pubbliche le proprie determinazioni e di recepire le osservazioni ricevute. La Cgil sottolinea che ora spetta alla Provincia agire con responsabilità, adottando i correttivi necessari per ristabilire la fiducia dei cittadini e dei lavoratori.
Preoccupa il silenzio del Segretario Generale della Provincia, figura chiamata a vigilare sulla regolarità degli atti amministrativi. Nonostante le criticità emerse, non sono ancora state adottate prese di posizione ufficiali, alimentando sfiducia e insicurezza tra i cittadini. La Cgil e la FP Cgil condannano questa mancanza di chiarezza, sottolineando che i rappresentanti pubblici devono parlare con responsabilità, specialmente in situazioni di criticità.