La prima tappa istituzionale del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, dopo il varo della nuova giunta, è stata l’Università della Calabria. Un ritorno simbolico, ma anche concreto: Occhiuto e il rettore Gianluigi Greco, entrambi laureati all’Unical, hanno discusso delle strategie future per lo sviluppo del territorio, con un’attenzione particolare all’università, alla sanità e alle grandi opere.
Il presidente ha sottolineato l’importanza del legame tra Regione e ateneo, ribadendo che «la formazione dei medici nei nostri atenei è centrale» e che l’Unical rappresenta una risorsa fondamentale per trattenere i giovani in Calabria. In quest’ottica, l’università sarà un perno nel progetto del nuovo policlinico universitario, che sorgerà nelle vicinanze del campus di Rende.
Il ponte sullo Stretto come volano per la Calabria
Durante l’incontro, Occhiuto ha rilanciato il valore strategico del ponte sullo Stretto di Messina, opera al centro del dibattito nazionale, ora sospesa dopo le osservazioni della Corte dei Conti. Ma per il presidente il progetto ha già portato frutti: «Abbiamo ottenuto 3,8 miliardi per la Statale 106 e 900 milioni per l’autostrada. Tutti fondi statali, difficili da ottenere senza il progetto del ponte», ha affermato.
Ulteriori risorse sono previste per lo svincolo di Cosenza e per la Trasversale delle Serre (500 milioni). Inoltre, un miliardo sarà destinato all’Alta Velocità ferroviaria fino a Praia a Mare, riducendo i tempi di collegamento con Roma. Secondo Occhiuto, questi investimenti sono legati alla prospettiva del ponte: «Senza quell’opera, l’attenzione del Governo sulla Calabria non sarebbe stata la stessa».
Sanità: da Cosenza a Rende il nuovo assetto
Al centro dei piani regionali anche la riorganizzazione della sanità pubblica. Il presidente ha annunciato che l’ospedale Annunziata di Cosenza continuerà ad avere un ruolo importante, ospitando strutture territoriali come ambulatori, centri diagnostici e pronto intervento. Tuttavia, tutte le attività ospedaliere saranno trasferite nel nuovo policlinico universitario di Rende, per il quale si procederà a breve con l’affidamento della progettazione e, entro l’inizio del 2026, con l’avvio dell’appalto integrato tramite Inail.
Tra i reparti potenziati figura anche la cardiochirurgia, da tempo attesa, che verrà finalmente attivata. L’obiettivo è quello di offrire servizi di qualità con medici di fama nazionale e internazionale, già presenti nell’Annunziata.
Politica regionale e cultura
Sul piano politico, Occhiuto ha minimizzato le recenti tensioni con la componente “Noi moderati” a seguito della composizione della nuova giunta: «È normale che non tutti siano soddisfatti, ma sono frizioni fisiologiche che rientreranno», ha commentato.
Il presidente manterrà per sé la delega alla cultura, con l’intenzione di dare vita a una consulta degli intellettuali calabresi, per promuovere idee e progetti culturali radicati nel territorio. Una scelta che mira a rafforzare l’identità calabrese attraverso la partecipazione diretta del mondo accademico e culturale locale.