È in programma per lunedì 10 novembre alle ore 17.15, nella sala consiliare di Palazzo dei Bruzi, la cerimonia di presentazione del “Vocabolario calabro”, prestigiosa opera scientifica realizzata dal professore John B. Trumper, glottologo gallese di fama internazionale ed ex ordinario presso l’Università della Calabria. L’evento è stato promosso dalla Commissione Cultura del Comune di Cosenza, presieduta dal consigliere Mimmo Frammartino, con il supporto dell’Associazione culturale donnicese.
Durante l’incontro sarà conferito un riconoscimento ufficiale al professore Trumper, per l’alto valore della sua produzione scientifica e per il profondo legame instaurato con la comunità accademica e culturale di Cosenza. L’iniziativa è nata proprio su proposta del dottore Armando Filice, membro dell’associazione culturale promotrice, durante una recente seduta della commissione.
Il “Vocabolario calabro” è una raccolta in cinque volumi, pubblicata da Edizioni dell’Orso, frutto di un lavoro collettivo condotto sotto la direzione del prof. Trumper, con il contributo di numerosi studiosi e linguisti. Si tratta di una dettagliata indagine sul patrimonio linguistico calabrese, che documenta in modo sistematico le varianti dialettali della regione, con un approccio scientifico e filologico rigoroso.
Alla presentazione parteciperanno, oltre all’autore e al dottor Filice, anche Marta Maddalon, Professore Associato di Glottologia e Linguistica Generale presso l’Università della Calabria, insieme ai redattori del vocabolario. Durante la seduta della Commissione Cultura che ha illustrato l’evento, sono intervenuti anche i consiglieri comunali Bianca Rende, Francesco Alimena, Aldo Trecroci e Francesco Graziadio, sottolineando l’importanza dell’iniziativa per la valorizzazione delle radici culturali e linguistiche del territorio.
L’opera si configura come un contributo fondamentale alla conservazione della memoria linguistica calabrese, offrendo strumenti di studio e riflessione per le nuove generazioni e per la comunità scientifica. La città di Cosenza, attraverso questa iniziativa, intende rendere omaggio a un linguista che ha dedicato gran parte della sua carriera allo studio del Mezzogiorno e delle sue espressioni linguistiche.
L’appuntamento di lunedì rappresenta anche un’opportunità per riflettere sul ruolo della glottologia nella tutela dei patrimoni culturali immateriali, e sul valore della ricerca accademica in dialogo con le istituzioni locali.
