Roberto Occhiuto è stato ufficialmente proclamato presidente della Regione Calabria nel pomeriggio di oggi, lunedì 27 ottobre, durante una cerimonia tenutasi presso la Corte d’Appello di Catanzaro. La proclamazione arriva al termine delle operazioni di verifica svolte dall’ufficio elettorale centrale, che ha confermato l’esito del voto anticipato resosi necessario dopo le dimissioni del precedente esecutivo.
Occhiuto torna così alla guida dell’amministrazione regionale, aprendo la strada alla formazione della sua seconda giunta. Il presidente ha dichiarato di voler definire la squadra di governo in tempi brevi, ma non ha ancora deciso se annunciarla prima dell’insediamento del nuovo Consiglio regionale. “Qualche idea già ce l’ho – ha affermato – ma sarà necessario confrontarmi con i partiti. L’equilibrio tra circoscrizioni e composizione di genere sarà determinante nella scelta”.
Il governatore ha anche sottolineato che l’individuazione degli assessori potrebbe ricadere su consiglieri regionali, in linea con la norma del “consigliere supplente” approvata nella precedente legislatura. Questo meccanismo consente la sostituzione dei consiglieri nominati assessori, favorendo quindi l’inserimento di altri candidati in graduatoria. “Se i partiti hanno scelto certi nomi per le liste, vuol dire che ritenevano quelle persone valide – ha dichiarato Occhiuto –. Ora dovranno dimostrare di esserlo anche nell’attività di governo”.
Nel frattempo, il presidente ha annunciato una rapida riorganizzazione dell’apparato amministrativo regionale. “Già da questa sera o al massimo domani – ha detto – con i poteri monocratici procederò all’organizzazione della Regione”. Il piano prevede la decadenza di tutti i dirigenti generali, con successiva valutazione su quali figure confermare nei rispettivi ruoli. Questo intervento, nelle intenzioni di Occhiuto, servirà a snellire e rendere più efficiente la macchina burocratica, ponendo le basi per una nuova fase gestionale.
Il confronto con gli esponenti nazionali dei partiti di maggioranza è già in agenda: sono stati avviati i primi contatti telefonici per concordare gli appuntamenti. L’obiettivo è creare un esecutivo rappresentativo e bilanciato, che rispecchi sia la volontà popolare espressa nelle urne sia le esigenze di funzionalità politica e amministrativa.
La riorganizzazione e la formazione della nuova giunta saranno dunque i primi atti dell’amministrazione Occhiuto-bis, che si appresta a iniziare un nuovo ciclo politico all’insegna della continuità e dell’efficienza.