Con la proclamazione ufficiale del presidente Roberto Occhiuto prevista per oggi, lunedì 27 ottobre alle ore 15 presso la Corte d’Appello di Catanzaro, si apre formalmente il countdown di dieci giorni per la composizione della nuova Giunta regionale calabrese. Tuttavia, il governatore non ha atteso il via libera ufficiale per iniziare i lavori: sin dal giorno successivo alle elezioni del 5 e 6 ottobre, ha avviato una serie di consultazioni con i vertici del centrodestra, sia a livello nazionale che regionale.
Le linee guida della nuova Giunta sarebbero già delineate a Roma, mentre i nomi saranno definiti sul territorio calabrese. Occhiuto avrebbe indicato come criteri fondamentali per la selezione dei nuovi assessori competenza ed esperienza, due parametri che guideranno le scelte attese nei prossimi giorni.
Uno dei nodi centrali riguarda gli equilibri tra vicepresidenza dell’esecutivo e presidenza del Consiglio regionale. Se, come sembra, Filippo Mancuso (Lega) sarà confermato alla guida dell’assemblea, il ruolo di vicepresidente della Giunta potrebbe passare a Fratelli d’Italia, che punta su Giovanni Calabrese. Quest’ultimo ha dovuto recentemente gestire polemiche legate a liquidazioni regionali riconosciute all’ente di formazione guidato dal fratello, ma ha già minimizzato l’accaduto, confermando la propria disponibilità.
L’altra opzione prevede la presidenza del Consiglio assegnata a Forza Italia, in particolare all’area reggina, con un conseguente riequilibrio che vedrebbe la Lega alla vicepresidenza e Fratelli d’Italia destinataria di deleghe pesanti nei settori chiave dell’amministrazione.
Tra le conferme quasi certe emergono Gianluca Gallo (Forza Italia), già parte della precedente squadra di governo, e lo stesso Giovanni Calabrese (FdI). Possibile anche il ritorno di Marcello Minenna, che potrebbe ottenere un incarico di vertice nel Dipartimento Bilancio, mentre il partito azzurro vorrebbe mantenere in Giunta Stefania Caracciolo.
Sul fronte leghista, Giuseppe Mattiani è tra i nomi in risalto: potrebbe essere chiamato a guidare il settore Infrastrutture, così da allineare l’azione regionale con quella del ministero di Matteo Salvini a Roma. All’interno della maggioranza legata al presidente, si guarda con attenzione al futuro di Pasqualina Straface, Rosaria Succurro ed Emanuele Ionà, espressioni del gruppo “Occhiuto Presidente”.
Infine, tra i nomi in quota Fratelli d’Italia, oltre a Calabrese, figura anche Antonio Montuoro, che nella scorsa legislatura ha ricoperto incarichi rilevanti come la presidenza della commissione Bilancio e la segreteria della commissione antimafia.