Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha espresso piena solidarietà al collega Fabio Signoretta, primo cittadino di Jonadi, vittima di un atto intimidatorio. Un gesto definito “vile” e “inqualificabile”, che ha scosso non solo il Comune vibonese, ma l’intera rete istituzionale calabrese.
“Sono certo che Signoretta non si lascerà intimidire – ha dichiarato Caruso – e continuerà a lavorare con la stessa passione e determinazione che lo contraddistinguono”, sottolineando il ruolo di riferimento che il giovane sindaco rappresenta per la sua comunità. Il messaggio di vicinanza è stato esteso anche a nome dell’Amministrazione comunale di Cosenza.
Il primo cittadino cosentino ha evidenziato come simili atti non colpiscano solo la persona, ma minino la base democratica su cui si fonda la convivenza civile. L’episodio, infatti, si inserisce in un contesto più ampio, che Caruso ha definito come “una pericolosa escalation di intimidazioni ai danni degli amministratori locali”.
La risposta, secondo Caruso, deve essere unitaria e decisa: serve rafforzare la rete tra le istituzioni e agire con fermezza per garantire sicurezza e serenità a chi ricopre ruoli pubblici con spirito di servizio. Una presa di posizione forte, che chiama all’azione anche lo Stato e i suoi organi, affinché non si lasci spazio a intimidazioni o condizionamenti nella gestione della cosa pubblica.
L’appello del sindaco di Cosenza si inserisce in un momento delicato per molti enti locali, sempre più spesso oggetto di minacce e pressioni che mirano a frenare percorsi di legalità e trasparenza. L’invito è a non abbassare la guardia e a mantenere alta l’attenzione, per difendere il lavoro di chi, ogni giorno, si spende per il bene delle proprie comunità.