L’annuncio da parte del curatore fallimentare Fernando Caldiero circa l’invio imminente delle lettere di licenziamento ha generato forte preoccupazione tra i dipendenti dell’Amaco, l’azienda municipalizzata del trasporto pubblico di Cosenza, e tra le principali organizzazioni sindacali del settore. Lo scrive Gazzetta del Sud, oggi in edicola.
In risposta alla comunicazione, Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti – attraverso le rispettive segreterie regionali e territoriali – hanno inviato una lettera all’assessore regionale uscente Gianluca Gallo, appena rieletto, per chiedere un intervento urgente e coordinato.
I rappresentanti sindacali, tra cui La Rocca, Angotti, Pagnotta, Domanico, Spadaro e Mazzuca, insieme ai responsabili aziendali, hanno ricordato gli impegni assunti nel corso della riunione del 25 settembre scorso. A quell’incontro avevano preso parte, oltre all’assessore Gallo, anche il sindaco di Cosenza Franz Caruso, il curatore fallimentare Caldiero e il presidente del Consorzio Co.Me.Tra., indicato come il futuro gestore del servizio.
Il nodo centrale della questione riguarda il futuro occupazionale dei lavoratori ex Amaco. Durante l’incontro di settembre era stato concordato che, con il passaggio della gestione diretta del trasporto pubblico locale a Co.Me.Tra., tutti i dipendenti attualmente in servizio dovessero essere reintegrati, nel rispetto delle normative vigenti.
Attualmente, il servizio Tpl è ancora garantito in esercizio provvisorio dalla curatela, con una proroga che scadrà il 31 gennaio 2026. Tuttavia, l’annuncio dei licenziamenti rischia di compromettere il percorso concordato verso una transizione ordinata e socialmente sostenibile, con conseguenze potenzialmente gravi sia per i lavoratori sia per la continuità del servizio pubblico.
I sindacati hanno quindi ribadito la necessità di avviare immediatamente un tavolo tecnico-operativo, coordinato dalla Regione e sotto la supervisione dell’assessore Gallo, per garantire la piena attuazione degli impegni presi. L’obiettivo dichiarato è duplice: tutelare l’occupazione e mantenere efficiente il servizio di trasporto pubblico locale nella città di Cosenza.
La vertenza Amaco, ormai aperta da mesi, si conferma così uno snodo cruciale per il futuro della mobilità urbana e per la tenuta occupazionale nel settore trasporti. L’attesa ora è per un intervento concreto da parte delle istituzioni regionali, che consenta di trasformare gli accordi già sottoscritti in azioni operative capaci di evitare i licenziamenti annunciati.