Il Movimento 5 Stelle ha sollevato un caso politico e istituzionale presentando un’interpellanza parlamentare ai ministri della Salute, Orazio Schillaci, e dell’Interno, Matteo Piantedosi. Al centro della vicenda c’è l’Ordine dei farmacisti di Cosenza. Secondo i parlamentari Riccardo Tucci, Vittoria Baldino e Annalaura Orrico, l’Ordine avrebbe inviato agli iscritti una PEC contenente la promozione della candidata di Forza Italia, Antonella Blandi, corredata da un fac-simile della scheda elettorale.
La comunicazione sarebbe stata firmata dal presidente dell’Ordine, Costantino Gigliotti. Questa azione ha sollevato forti dubbi sul rispetto della neutralità politica che la normativa vigente impone agli enti ordinistici.
Nell’interpellanza, i deputati chiedono ai ministri competenti di intervenire per verificare eventuali responsabilità del presidente Gigliotti e dell’Ordine,valutare l’avvio di procedimenti disciplinari e giurisdizionali a tutela degli iscritti e dell’interesse pubblico ed accertare eventuali violazioni delle norme che garantiscono condizioni eque nelle competizioni elettorali. L’obiettivo è far luce su un episodio che, se confermato, minerebbe la credibilità e l’imparzialità dell’organo professionale.