Pasquale Tridico, candidato alla presidenza della Regione Calabria per il campo progressista, ha rivolto dure critiche alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in visita elettorale in Calabria a pochi giorni dalle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre. Al centro della polemica, il sostegno della premier a un candidato indagato per corruzione e le politiche sociali dell’attuale governo.
«La presidente del Consiglio viene in Calabria a fare campagna elettorale per un indagato per corruzione che ha distrutto gli ultimi residui di sanità pubblica», ha dichiarato Tridico, attaccando frontalmente l’operato del centrodestra sia a livello nazionale che locale. Al centro della sua denuncia, il progressivo indebolimento dei servizi sanitari e l’ironia con cui, secondo l’esponente progressista, la presidente Meloni avrebbe liquidato la proposta del “reddito di dignità”, avanzata dalla coalizione di centrosinistra.
“Di sociale il peggiore centrodestra della storia non ha più nulla”, ha affermato Tridico, evidenziando una presunta mancanza di attenzione del governo verso le fasce più deboli della popolazione. In particolare, ha puntato il dito contro le scelte economiche dell’esecutivo guidato da Meloni, accusandolo di aver lasciato senza tutele famiglie, lavoratori poveri e cittadini in difficoltà.
«Il suo governo abbandona gli ultimi, lascia famiglie senza lavoro, senza cure, senza prospettive – ha aggiunto –. Questa non è politica, ma disprezzo verso chi vive ogni giorno la fatica di arrivare a fine mese.»
Tridico ha quindi concluso il suo intervento con un appello agli elettori calabresi, invitandoli a scegliere una visione alternativa di governo basata su inclusione sociale, diritti e dignità, in occasione delle prossime consultazioni regionali: «I prossimi 5 e 6 ottobre le calabresi e i calabresi sapranno da che parte stare», ha detto.
L’intervento del candidato progressista si inserisce in un clima elettorale particolarmente acceso, segnato da confronti diretti tra le principali forze politiche e da forti contrapposizioni sui temi sociali, economici e istituzionali che interessano la Calabria. Le dichiarazioni di Tridico confermano la volontà del centrosinistra di puntare su una campagna centrata sui diritti sociali e sulla critica alle politiche del governo nazionale.