Occupazione al 48,5%, Calabria fanalino di coda in Europa

Il Pd attacca il centrodestra: “Fallimento totale di Occhiuto. Serve un piano straordinario per il lavoro”

La Calabria si conferma ultima in Europa per tasso di occupazione nella fascia 20-64 anni, con un dato fermo al 48,5%, a fronte di una media europea che raggiunge il 75,8%. Una differenza di oltre 27 punti percentuali che riapre il dibattito sulle politiche per il lavoro nella regione e diventa terreno di scontro politico in vista delle elezioni.

Il Partito Democratico Calabria definisce la situazione “drammatica” e punta il dito contro l’attuale giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto: «Questi numeri certificano il completo fallimento del centrodestra», affermano in una nota i rappresentanti dem, sottolineando la totale assenza di una strategia strutturata per l’occupazione, soprattutto giovanile.

Nessun piano per i giovani

Il Pd calabrese accusa la maggioranza di non aver mai varato un Piano straordinario per il lavoro, né a livello regionale né in sinergia con il governo nazionale. Una mancanza che, secondo i democratici, ha lasciato intere generazioni senza prospettive occupazionali: «Il centrodestra si è limitato alla gestione ordinaria, senza mai affrontare seriamente il tema della disoccupazione giovanile, né proporre soluzioni concrete».

La proposta del centrosinistra

A fronte di questo scenario, i dem rilanciano la proposta inserita nel proprio programma elettorale: un piano da 300 milioni di euro per creare migliaia di posti di lavoro nei settori della forestazione, della cultura e dell’innovazione. Secondo il Pd, si tratta di aree strategiche per lo sviluppo sostenibile e la permanenza dei giovani nel territorio, invertendo una tendenza che vede la Calabria come una delle regioni con il più alto tasso di emigrazione giovanile.

L’attacco al governo Meloni

Le critiche del Partito Democratico si estendono anche al governo nazionale. “Meloni ignora il problema, fa finta di niente e viene in Calabria solo per raccogliere voti”, denunciano i dem, parlando di ministri in passerella che alimentano la narrazione positiva del governo Occhiuto, ma senza alcun impatto concreto sul territorio. Per i democratici, “la Calabria è ultima per occupazione e prima per disperazione sociale”, e nessun intervento simbolico può cancellare la realtà dei numeri.

Verso il voto del 5 e 6 ottobre

In vista delle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre, il Pd fa appello a un “voto informato, cosciente e responsabile”, indicando in Pasquale Tridico — ex presidente dell’INPS — la figura capace di guidare un cambiamento concreto e di mettere finalmente il lavoro al centro dell’agenda politica.

“Il nostro obiettivo è trattenere i giovani, non spingerli a partire. Per farlo, servono investimenti, programmazione e coraggio politico. Tutto ciò che il centrodestra ha sistematicamente evitato di fare”, concludono i dem.

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