Dal 30 settembre al 5 ottobre, la città di Cosenza e altri nove comuni della provincia saranno protagonisti di un fitto calendario di eventi dedicati alla Giornata del Dono, con l’obiettivo di diffondere i valori della solidarietà, dell’inclusione e della partecipazione attiva. Le attività, organizzate da numerosi Enti del Terzo Settore, spaziano dalle raccolte di sangue alle feste per i nonni, passando per iniziative culturali, sociali e sanitarie, tutte accomunate da un unico filo conduttore: donare è un atto che unisce e trasforma.
Saranno coinvolti i comuni di Cosenza, Rende, Casali del Manco, Amantea, Guardia Piemontese, Lago, Aiello Calabro, Corigliano-Rossano, Villapiana e Campana, con 16 eventi pensati per intercettare diverse fasce della popolazione, dai giovani agli anziani, passando per le famiglie e le comunità straniere residenti sul territorio.
Tra gli appuntamenti principali, il 1° ottobre a Rende si terrà il Longevity Day, promosso da Anziani Italia. Al Museo del Presente, alle ore 10, sarà proiettato il documentario “L’anima dimenticata di Cipro” davanti a un pubblico di studenti delle scuole superiori. Nel pomeriggio, spazio alla cerimonia di consegna del premio Longevity Day Italia (alle 16.30), giunto all’undicesima edizione, seguita, alle 18.30, da un concerto di musica da camera dell’Espresso Brass Quintet di Roma.
Il 2 ottobre toccherà all’associazione Frinted OdV, che allestirà un banchetto informativo all’Università della Calabria per sensibilizzare gli studenti sul tema della donazione degli organi. Il 3 ottobre, a Villa Rendano, andrà in scena una sfilata di moda inclusiva, ideata dalla designer identitaria Luigia Granata e promossa dall’associazione 3X21 I Sogni di Saveria, con degustazione di vini offerti da cinque cantine calabresi. L’evento sostiene laboratori educativi gratuiti per bambini con disabilità o provenienti da famiglie fragili.
Sempre il 3 ottobre, e fino al 5, tornerà a Cosenza il Muinafest, festival interculturale nato dalla Consulta Intercultura del Comune. Un progetto partecipato, ideato e gestito direttamente dai cittadini stranieri e italiani residenti in città, appartenenti a oltre 30 comunità provenienti da Asia, Africa, Europa e Sud America. L’obiettivo è valorizzare la diversità come risorsa, attraverso spettacoli, workshop, degustazioni e incontri multiculturali.
Tra le altre iniziative in programma: screening sanitari gratuiti, distribuzioni di alimenti, attività per la terza età e progetti educativi diffusi su tutto il territorio provinciale.
La settimana del dono si conferma così come un momento centrale per rafforzare il senso civico e la coesione sociale, valorizzando il ruolo fondamentale del Terzo Settore e della cittadinanza attiva.