Il Castello Svevo di Cosenza si illumina di giallo per accendere i riflettori sulla lotta contro il cancro infantile. È il gesto simbolico con cui l’amministrazione comunale e i volontari dell’associazione “Gianmarco De Maria” intendono dare visibilità alla Giornata internazionale contro il cancro infantile, che ricorre oggi, venerdì 26 settembre.
L’evento si inserisce nel mese europeo dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici, promosso da Childhood Cancer International e, in Italia, dalla Fiagop (Federazione italiana associazioni genitori e guariti oncoematologia pediatrica). In Calabria, la voce di queste organizzazioni è rappresentata proprio dall’associazione “Gianmarco De Maria”, impegnata da anni nel sostenere le famiglie costrette a lasciare la regione per cercare cure altrove.
Secondo i dati diffusi dai volontari, il 75,1% delle famiglie calabresi ha dovuto migrare verso altre regioni per curare i propri figli malati di tumore. Questo accade nonostante la presenza, almeno sulla carta, di tre centri Aieop a Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. Strutture che, se adeguatamente attrezzate e valorizzate, potrebbero rappresentare un’alternativa concreta all’esodo sanitario, riducendo disagi e costi per le famiglie.
Il grido di denuncia è forte e diretto: “L’oncoematologia pediatrica è sparita dall’agenda politica della Regione Calabria. Da anni chiediamo risposte, ma nulla si muove”. L’associazione sottolinea come le richieste rivolte alle istituzioni siano rimaste inascoltate, nonostante la crescente necessità di un presidio sanitario efficace nella lotta ai tumori infantili.
In Italia si registrano ogni anno circa 2.400 diagnosi di tumore in età pediatrica, con un tasso di guarigione vicino all’80%. Tuttavia, questa percentuale cala drasticamente, anche del 30%, nei territori in cui mancano diagnosi tempestive e cure adeguate, come accade purtroppo in Calabria.
Le iniziative non si fermano all’illuminazione simbolica. Domenica è in programma l’evento “Ti voglio una sacca di bene”, presso il Centro trasfusionale dell’ospedale di Cosenza. L’appuntamento è dedicato alla donazione di sangue, plasma e piastrine, da destinare ai piccoli pazienti affetti da patologie oncologiche. Un gesto concreto di solidarietà per colmare, almeno in parte, le lacune del sistema sanitario.
“Anche se nel nostro ospedale l’oncoematologia pediatrica non è attiva, continuiamo a credere che un giorno possa tornare operativa”, dichiarano i volontari della “Gianmarco De Maria”, rinnovando il loro impegno quotidiano nella battaglia per i diritti alla salute dei bambini calabresi.