Cosenza, 15 psicologi nelle scuole per contrastare il disagio giovanile

Avviato il progetto regionale “Discutiamone a scuola”: supporto emotivo e ascolto per gli studenti

L’Asp di Cosenza ha ufficialmente inserito 15 psicologi negli istituti scolastici della provincia, in adesione al progetto pilota “Discutiamone a scuola”, promosso dalla Regione Calabria e approvato con decreto del dirigente generale dell’8 novembre dello scorso anno. Si tratta di un intervento mirato a contrastare il crescente disagio psicologico tra gli studenti, offrendo loro uno spazio professionale di ascolto, orientamento e supporto emotivo.

Il fenomeno del disagio giovanile assume oggi contorni sempre più allarmanti. I dati raccolti nei mesi recenti indicano che il 14,5% degli studenti ha subito episodi di cyberbullismo, mentre emergono sempre più frequentemente problematiche legate all’uso distorto dei social network e dei videogiochi, oltre a una preoccupante diffusione della depressione tra i giovani.

Le scuole rappresentano spesso il luogo in cui questi disagi si manifestano in maniera più evidente, attraverso sintomi come isolamento, calo nel rendimento scolastico e difficoltà relazionali. Per questo motivo, il progetto regionale mira a intercettare e prevenire tali criticità direttamente nel contesto scolastico, offrendo un punto di riferimento stabile e competente agli studenti.

L’intervento ha una valenza educativa e preventiva, con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti per affrontare le proprie difficoltà in modo sano, valorizzando la comunicazione e il confronto con figure professionali specializzate. I 15 psicologi sono stati contrattualizzati con il supporto del responsabile amministrativo dell’Asp e saranno operativi nelle scuole grazie a una pianificazione coordinata tra i dirigenti regionali e l’Ufficio scolastico regionale.

“Discutiamone a scuola” rappresenta un tentativo concreto di avvicinare la sanità mentale al mondo della scuola, riconoscendo l’urgenza di interventi tempestivi e strutturati. In un’epoca in cui l’emergenza psicologica tra i giovani è sempre più evidente, la presenza dello psicologo scolastico assume un ruolo cruciale nel favorire il benessere degli studenti.

La Regione Calabria, con questo progetto, ha voluto dare voce alle esigenze dei ragazzi, offrendo loro l’opportunità di esprimere il proprio malessere in un contesto sicuro e protetto, evitando che i segnali di disagio restino inascoltati.

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