«Il dono più bello, la gioia più che potevate fare a Gugliemo è questa chiesa stracolma, stretti all’ultimo saluto sulla terra prima del volo in cielo». Con queste parole don Germano Anastasio ha chiuso l’omelia nell’affollatissima «casa del Signore, della mamma Celeste», come l’ha definita il sacerdote, ovvero la chiesta della Beata Vergine di Lourdes a Roges di Rende. E tanta gente è rimasta fuori, perché dentro non c’era più posto.
Tanti, tantissimi amici (commovente il messaggio letto sull’altare dal ministrante Danilo Beltrano) si sono stretti alla famiglia di Guglielmo Gualtieri, il 40enne tragicamente morto prima di un intervento chirurgico di colecisti presso la Clinica La Madoninna di Cosenza.
Presente anche una delegazione di calciatori del Cosenza: Florenzi a piangere a dirotto, spesso al bar della famiglia di Guglielmo assieme a Cimino e Kourfalidis anche loro in chiesa, il greco nonostante avesse le stampelle dopo l’intervento al ginocchio. Commossi tra la gente anche Mazzocchi, Ricciardi, Kouan e Vettorel.
Un lunghissimo applauso e lo striscione “Buon viaggio Guglielmo amico fratello di tutti” ha salutato il feretro all’uscita dalla chiesa. Buon viaggio Guglie’, il tuo sorriso mancherà anche a noi.
