L’Italia si ferma per 24 ore in una giornata di mobilitazione nazionale promossa dai sindacati di base, coinvolgendo settori fondamentali come ferrovie, trasporti, scuole, università e lavoratori portuali. La manifestazione si configura come una forte risposta alle recenti crisi in Palestina, in particolare al genocidio in corso nella Striscia di Gaza, al blocco degli aiuti umanitari da parte dell’esercito israeliano e alle minacce rivolte alla missione internazionale “Global Sumud Flotilla”.
La protesta ha avuto inizio già nella mattinata di lunedì con azioni simboliche e presidi di solidarietà. Tra le prime iniziative, decine di studenti del liceo classico Telesio di Cosenza si sono radunati davanti alla scuola gridando “libertà”, in segno di protesta contro le violenze e il sostegno alle popolazioni palestinesi. La mobilitazione continuerà nel pomeriggio con una grande manifestazione regionale a Cosenza, partita alle 17:30 da piazza Loreto, che ha coinvolto circa 80 piazze in tutta Italia.