L’indagine di Anac sull’Azienda sanitaria di Cosenza ha evidenziato numerose criticità riguardo alla gestione del servizio di lavanolo, con ritardi, mancanza di controlli e inadeguatezze nella consegna di biancheria. Per il 2024 si stimano carenze per oltre 7,6 milioni di euro.
La delibera n. 322 del 30 luglio 2025 ha sottolineato anomalie nella gestione affidata alla società Hospital Service S.r.l., come l’assenza di un’ordinativo di fornitura formale e controlli insufficienti e mal strutturati. Mancano inoltre attività di supervisione e coordinamento adeguate, e non ci sono regole organizzative chiare sui controlli.
Anac ha dato 45 giorni all’ASP di Cosenza per rispondere, evidenziando che l’ente non ha adottato un sistema di controllo efficace né un’adeguata struttura organizzativa per garantire il rispetto contrattuale e la qualità delle prestazioni.