Art4Sea porta a Ustica un festival tra arte, mare e memoria

Dal 10 al 12 settembre “Ustica Sommersa” trasforma l’isola in un palcoscenico diffuso per sensibilizzare alla tutela dell’ecosistema marino grazie a un progetto dell'Unical

Unire linguaggi artistici diversi per raccontare il mare e difenderne la memoria e le risorse. È questa la missione di Art4Sea, il progetto internazionale coordinato da 3D Research, spinoff dell’Università della Calabria, che dal 2022 coinvolge le isole di Ustica (Italia), Gozo (Malta) e Alonissos (Grecia), nell’ambito del Decennio del Mare promosso dall’Unesco per lo sviluppo sostenibile (2021–2030).

Art4Sea è stato ufficialmente riconosciuto come Ocean Decade Activity, con l’obiettivo di promuovere l’Ocean Literacy, ovvero la consapevolezza collettiva sull’importanza del mare. A tal fine, il progetto mette in rete artisti, scienziati, creativi e comunità locali, chiamati a co-creare opere fisiche e digitali in grado di stimolare riflessione e partecipazione attiva sui temi dell’inquinamento marino, dei cambiamenti climatici e della biodiversità sommersa.

Le residenze artistiche del 2024 hanno già fatto tappa a Gozo e Alonissos. Ora tocca a Ustica, che dal 10 al 12 settembre ospiterà l’evento conclusivo “Ustica Sommersa”: una tre giorni di arte performativa, installazioni, danza e teatro che trasformerà il centro storico dell’isola in un percorso artistico diffuso, aperto alla comunità e ai visitatori.

La direzione artistica è affidata a Pino Di Buduo del Teatro Potlach, in collaborazione con Lucenzo Tambuzzo, curatore del progetto. L’iniziativa culminerà in circa 30 spettacoli simultanei, pensati per raccontare ciò che vive sotto la superficie: non solo il mare, ma anche la memoria collettiva e il vissuto delle comunità locali.

Gli otto artisti internazionali selezionati per la tappa italiana presenteranno opere capaci di dialogare con il paesaggio naturale e urbano, combinando scultura, muralismo, arte digitale, performance e scultura subacquea. Ogni installazione sarà una tappa narrativa che unisce territorio, natura e memoria, offrendo uno sguardo nuovo sul presente e sulle sue connessioni profonde con il futuro.

“Ustica Sommersa” sarà anche un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte nella costruzione di un pensiero ecologico condiviso, e sull’importanza di pratiche culturali partecipative nei processi di tutela ambientale. L’evento mira a coinvolgere attivamente la popolazione usticese, in un processo che valorizza il dialogo intergenerazionale e il legame profondo tra comunità e paesaggio marino.

Attraverso Art4Sea, Ustica si afferma come modello di cooperazione transnazionale e interdisciplinare, dove l’arte diventa strumento di conoscenza e trasformazione sociale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e del Decennio del Mare dell’ONU.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Un ensemble esplosivo con un sound capace di attraversare I sud del mondo unendo i...
Il Rotary Club Rende conferisce l'encomio alla carriera all'economista. Seguirà una lectio magistralis sulle prospettive...
Il secondo appuntamento della rassegna promossa dal Centro "Roberto Scornaienchi" esplora il dialogo tra tradizione...

Altre notizie

Altre notizie