A pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste per le elezioni regionali in Calabria, Confindustria Cosenza ha rilanciato il proprio appello al mondo politico, esortando i candidati alla presidenza a proporre programmi credibili, sostenibili e orientati allo sviluppo socio-economico del territorio.
Il presidente degli industriali cosentini, Giovan Battista Perciaccante, ha richiamato l’attenzione su un passaggio cruciale: le urne del 5 e 6 ottobre rappresentano un momento decisivo per il futuro della regione, e la campagna elettorale deve essere all’altezza delle aspettative della comunità. Secondo Perciaccante, è fondamentale che il dibattito politico mantenga un livello elevato e autenticamente orientato al bene comune, favorendo così una scelta consapevole da parte dei cittadini.
Confindustria chiede con forza ai candidati di esprimersi con chiarezza su alcuni nodi centrali: le strategie per la crescita economica e occupazionale, le azioni concrete per rafforzare la legalità, le vocazioni produttive su cui puntare, e le misure per rendere la Calabria un territorio attrattivo per gli investimenti. Particolare attenzione è stata dedicata alla richiesta di una visione strutturata per settori chiave come edilizia, agroalimentare, trasporti, servizi e piccole e medie imprese.
Un altro punto centrale dell’intervento riguarda le opportunità offerte dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale. Confindustria ha sottolineato l’importanza di valorizzare il know-how tecnologico maturato all’interno dell’Università della Calabria, chiedendo ai candidati di illustrare proposte concrete per favorire l’innovazione nel sistema produttivo.
La Calabria, secondo gli industriali, non può più permettersi immobilismo. Perciaccante ha ricordato come la regione continui a pagare le conseguenze di una cronica arretratezza infrastrutturale e sociale, e ha ribadito la disponibilità del mondo imprenditoriale a contribuire attivamente alla ripartenza. Tuttavia, ha aggiunto, la politica deve fare la propria parte con responsabilità, competenza e visione.
Il documento diffuso da Confindustria Cosenza rappresenta quindi un invito al confronto trasparente e programmatico, ma anche una chiamata alla responsabilità per chi ambisce a guidare la Regione. L’auspicio degli imprenditori è che questa tornata elettorale possa rappresentare un punto di svolta per un territorio ricco di potenzialità, ma ancora fortemente penalizzato da carenze strutturali e da una governance spesso inefficace.