Caro Monaco…
Ti voglio dire alcune cose. Manchi a una città intera, tutti dicono la stessa cosa e ti cercano sui social. A me manchi un po’ di più e ancora ti cerco in casa. A volte corro perché come facevo prima ti devo raccontare le novità, qualcosa che vorrei fare, qualcosa che mi viene in mente. Entro in camera e mi ritrovo la poltrona vuota, mi fermo e scoppio a piangere. È normale tu sei e rimarrai insostituibile.
Ma come tu mi ripetevi… devo, devo, io aggiungo dobbiamo insieme al mio gruppo e tutti coloro che vogliono aiutarci andare avanti. Sì Monaco il dolore diventa un elemento quotidiano che farà parte della nostra vita, ma le tue idee aspettano uomini e donne che abbiano il coraggio di fare per gli altri. Tutto ciò che faremo sarà sempre in tuo nome e nella limpidezza delle azioni.
Come promesso per i defunti sarò al Cimitero di Cosenza, dall’Immacolata alla vigilia di Natale sarò su Corso Mazzini per raccogliere i fondi per quelle schiere di bambini che tu volevi salvare da morte certa. Raccoglieremo alimenti da distribuire per il periodo festivo di Natale e naturalmente indumenti.
Anche in sede il lavoro continua: portateci gli indumenti dismessi, qui si veste chiunque e mandano anche a casa, alle loro famiglie. Come tu ripetevi abbiamo bisogno sempre di tutti… perché da soli si cammina, insieme si vola. Monaco la tua mano è sempre nella mia. L’anno prossimo con queste mani andrò in Senegal e in Madagascar… tu sai, perché agli altri lo comunicheremo tra non molto.
Aiutami e aiutaci e voi aiutatemi se volete e non dimentichiamoci di nessuno. Il Paradiso dei poveri Odv sarà sempre attivo in nome di ciò che Padre Fedele ci ha inculcato nel sangue. Aiutate tutti e di me non vi dimenticate se potete.
Con amore Teresa di Padre Fedele.