Sarà il chiostro del Monastero dell’Annunziata di Tortora, nel cuore del centro storico, a trasformarsi in palcoscenico per un evento musicale unico. Mercoledì 27 agosto alle 21:30 andrà in scena il concerto di Biagio Accardi, artista calabrese noto per la sua ricerca tra tradizione e innovazione.
Accardi proporrà una performance originale in cui poesia, canti e melodie si intrecciano in un percorso che vuole unire le radici della musica popolare calabrese a nuove sperimentazioni sonore. «Sarà un’esperienza avvolgente e coinvolgente – ha dichiarato l’artista – capace di aprire una porta verso la riflessione interiore e la connessione con il mondo che ci circonda».
A condividere il palco con lui sarà il duo Esolune, formato dal chitarrista e producer Daniele Sanfilippo e dalla violoncellista e cantante Deborah Perri, che offriranno una personale rivisitazione di brani internazionali e inediti. La loro musica spazierà dall’ambient alle atmosfere da soundtrack, fino ad aperture alt-rock, con l’obiettivo di catturare l’emotività del pubblico attraverso dinamiche sonore che vanno dal minimalismo delicato a esplosioni di intensità.
Lo spettacolo sarà arricchito dalla presenza del coreografo e performer Hadi Habibnejad, originario di Teheran. Formatosi con maestri della danza sufi e classica persiana, Habibnejad è oggi impegnato nella diffusione della danza contemporanea mediorientale. La sua partecipazione offrirà un ulteriore livello di suggestione, fondendo movimento, spiritualità e ricerca artistica.
Alla base del progetto c’è Talìa Produzioni, ideata dallo stesso Biagio Accardi, con la missione di promuovere la creatività musicale e teatrale e di creare un ponte tra artisti e luoghi in cui l’arte possa esprimersi pienamente. «Canterò melodie viscerali che uniscono la terra al cielo – ha affermato Accardi – lasciando, come dopo una mareggiata, una brezza tiepida che acquieta il cuore».
Un appuntamento che si preannuncia come un viaggio emozionale, capace di fondere culture, sonorità e linguaggi artistici diversi, regalando al pubblico una serata di intensa suggestione.

