In una conferenza stampa tenutasi a Cosenza, il Direttore Generale Vitaliano De Salazar ha illustrato come sia stata gestita l’emergenza botulino all’ospedale Annunziata. Dal 6 agosto, giorno dell’arrivo dei primi due pazienti intossicati, sono stati trattati in totale 28 persone, tutte guarite, senza decessi.
La gestione si è basata su diagnosi precoce e tecniche di supporto ventilatorio non invasivo, grazie anche all’uso di ventilatori acquistati con fondi Covid, evitando complicanze come le polmoniti. Sono state consegnate 12 dosi di antitossina, di cui sette utilizzate e cinque restituite ai centri antiveleni nazionali, in tempi rapidi grazie a una rete di collaborazione tra vari enti. De Salazar ha sottolineato l’importanza di un lavoro di squadra, della diagnosi tempestiva e dell’organizzazione efficiente, che ha permesso di affrontare con successo l’emergenza. Ha anche annunciato che si terrà un congresso scientifico per approfondire l’argomento e migliorare i protocolli futuri. Infine, ha mostrato gratitudine verso il personale medico e ha celebrato Gaia, giovane paziente curata all’Annunziata, simbolo della riuscita della risposta ospedaliera.