Autostrada del Mediterraneo: al via nel 2026 i lavori tra Cosenza e Altilia

Previsti 3 miliardi per 27 km, con un mega ponte e interventi di sicurezza su uno dei tratti più critici della rete nazionale. Le rassicurazioni del commissario Claudio Gemme

Partiranno nel 2026 i lavori di ammodernamento del tratto dell’Autostrada del Mediterraneo compreso tra gli svincoli di Cosenza e Altilia, uno dei segmenti più complessi dell’intero sistema viario italiano a causa della presenza di forti dislivelli e tracciati tortuosi. Il progetto, affidato al coordinamento tecnico-esecutivo della società Ponte sullo Stretto di Messina, prevede un investimento complessivo di circa 3 miliardi di euro e interesserà 27 chilometri suddivisi in cinque lotti funzionali.

Il primo microlotto, ritenuto prioritario, consisterà nella realizzazione di una variante agli attuali viadotti Stupino e Ruiz, le cui altezze raggiungono rispettivamente 135 e 63 metri. Queste strutture, per pendenze e curve particolarmente impegnative, rappresentano uno dei punti più critici dell’intero tracciato autostradale. Per aumentare la sicurezza e migliorare la viabilità, è prevista la costruzione di nuove gallerie, viadotti e rilevati, tra cui spicca un ponte ad arco sul viadotto Ruiz: una campata unica di 250 metri in impalcato misto acciaio-calcestruzzo, che rappresenterà un intervento ingegneristico di grande impatto visivo e tecnico.

Alla guida dell’intervento ci sarà Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas, nominato Commissario straordinario per l’opera. Il suo incarico è sostenuto dai poteri speciali della legge “sblocca-cantieri”, che permettono procedure semplificate per velocizzare l’iter burocratico e favorire l’apertura dei cantieri senza ritardi. Gemme potrà inoltre nominare sub commissari e impiegare le risorse di Anas e delle amministrazioni locali, senza ulteriori costi per lo Stato.

Parallelamente al progetto di ammodernamento, è già in corso un piano straordinario di manutenzione sul tratto sud-cosentino dell’autostrada, con nuovi asfalti, barriere di sicurezza H2, risanamento dei viadotti esistenti e messa in sicurezza generale. Questi interventi anticipano l’opera strutturale più ampia, migliorando fin da subito le condizioni di transito.

Il completamento di questo tratto dell’A2 è considerato strategico per l’intero sistema infrastrutturale nazionale, destinato a collegare Milano, Roma, Napoli e Palermo senza interruzioni, secondo quanto dichiarato dal commissario Gemme. La necessità di ammodernare e mettere in sicurezza il tratto tra Cosenza e Altilia è quindi vista non solo come una risposta alle criticità locali, ma come un tassello fondamentale per la continuità del corridoio autostradale del Paese.

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