«Occhiuto ha fallito. E adesso scappa, lasciando un sistema sanitario a pezzi». Anche Carlo Guccione, componente nazionale della segreteria del Partito democratico ed ex Consigliere regionale, ci va duro dopo l’annuncio delle ultime ore. «Le dimissioni del presidente della Regione Calabria e commissario alla sanità arrivano nel momento peggiore: a rischio l’attuazione del Pnrr, in particolare per la sanità calabrese, già in gravissimo ritardo».
Carlo Guccione, poi, fa l’elenco di tutto ciò che Occhiuto non ha fatto. «In 4 anni, nessuna vera svolta»:
- 70.000 calabresi ogni anno sono costretti a curarsi fuori regione.
- La sanità peggiora, i fondi europei rischiano di andare persi.
- Il Pnrr prevedeva 61 Case di Comunità e 20 Ospedali di Comunità entro giugno 2026. Ora, con le dimissioni, quell’obiettivo è praticamente cancellato.
- Un bambino nato oggi in Calabria ha un’aspettativa di vita inferiore di 4 anni rispetto al resto del Paese.
- Il servizio 118, nonostante milioni spesi e oltre 100 ambulanze acquistate, è tra i peggiori in Italia. I ritardi nei soccorsi continuano a costare vite umane.
«È il momento di dire basta all’abbandono della sanità calabrese».