Siulp Cosenza al fianco della “Terra di Piero” per salvare il Parco Piero Romeo

Solidarietà ai volontari e appello contro gli atti vandalici che mettono a rischio uno spazio dedicato ai bambini con disabilità. Stasera la mobilitazione cittadina

Il Siulp di Cosenza scende in campo per difendere il Parco “Piero Romeo”, uno dei luoghi simbolo dell’inclusione sociale in città. Con una nota ufficiale, il sindacato di polizia ha espresso piena solidarietà a Sergio Crocco e ai volontari della “Terra di Piero”, l’associazione che da nove anni gestisce l’area, dedicata alle bambine e ai bambini diversamente abili.

“Un gioiello, un fiore all’occhiello della città”, così il Siulp definisce il parco, sottolineando l’enorme valore sociale e umano di questa struttura, pensata come un’oasi di civiltà, aperta all’inclusione e all’accoglienza. Un valore che, però, è oggi minacciato da continui atti vandalici, che mettono a dura prova l’impegno e la resistenza dei volontari nel mantenere pulito e funzionante lo spazio.

L’allarme è concreto e richiede interventi urgenti. Il sindacato evidenzia come sia necessario che ognuno faccia la propria parte, a partire dalle istituzioni, fino ai singoli cittadini, per impedire che uno dei pochi luoghi realmente accessibili e accoglienti per i più fragili venga smantellato o lasciato al degrado.

“Non rimarremo sordi all’appello”, assicura il Siulp, annunciando la partecipazione di una propria rappresentanza alla mobilitazione popolare convocata per stasera alle 19 proprio nei pressi del Parco Piero Romeo. Un appuntamento che si preannuncia partecipato e sentito, come segnale forte da parte della comunità cosentina contro ogni forma di inciviltà e abbandono.

La mobilitazione ha lo scopo non solo di manifestare solidarietà ma anche di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di tutelare e valorizzare spazi come il Parco Piero Romeo, nati per dare dignità e opportunità a chi vive in condizioni di disabilità o marginalità sociale.

La “Terra di Piero”, grazie al suo lavoro costante e alla dedizione dei volontari, ha trasformato questo parco in un simbolo di speranza, dove ogni giorno si promuovono giochi, attività, relazioni umane e integrazione. Un patrimonio che, secondo i promotori dell’iniziativa, deve essere salvaguardato come bene comune.

In un momento storico in cui la coesione sociale viene spesso messa alla prova, iniziative come quella della “Terra di Piero” e il sostegno espresso da forze sindacali e cittadini rappresentano un esempio concreto di cittadinanza attiva e solidarietà.

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