Rosa Vespa, è stata posta ai domiciliari dal gip del Tribunale di Cosenza, dopo essere stata detenuta dal gennaio scorso nel carcere di Castrovillari. È accusata di aver rapito una neonata di un giorno nella clinica Sacro Cuore di Cosenza. La richiesta della difesa, rappresentata dall’avvocato Teresa Gallucci, è stata accolta.
In passato, era stato deciso un giudizio immediato con udienza fissata per il 25 settembre. I magistrati avevano anche richiesto una perizia psichiatrica per valutare se la donna, che aveva finto una gravidanza e un parto per nove mesi, fosse capace di intendere e di volere al momento del rapimento.
Il 21 gennaio, Rosa Vespa e Acqua Omogo Chiediebere Moses furono trovati in casa con la piccola Sofia vestita da maschietto. Inizialmente, anche il marito era stato arrestato, ma poi scarcerato e ha sempre sostenuto che fosse stata la moglie a agire da sola. La sua posizione è attualmente in fase di stralcio e potrebbe essere archiviata.