Francesco Gerardo Falcone, ma per tutti semplicemente Franco, presidente del Banco Alimentare Calabria, è stato ufficialmente nominato membro del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Banco Alimentare ETS, segnando un importante passo avanti per la rappresentanza delle regioni meridionali nel contesto nazionale dell’assistenza alimentare. La comunicazione arriva tramite una nota dell’organizzazione calabrese, che ha espresso orgoglio per questo nuovo ruolo assunto dal suo vertice.
Falcone, intervenendo sulla nomina, ha sottolineato il valore collettivo dell’incarico, specificando che non si tratta di un riconoscimento personale, bensì del frutto del lavoro condiviso da tutto il team calabrese, impegnato quotidianamente nel sostegno alle famiglie in difficoltà. «Questa elezione – ha dichiarato – rappresenta l’intera squadra che lavora da sempre per il bene delle migliaia di famiglie calabresi».
Il nuovo membro del CdA ha inoltre evidenziato come la sua presenza nel direttivo della Fondazione porterà le istanze e le esigenze del Mezzogiorno, dando voce a un territorio spesso penalizzato dalle difficoltà economiche. «Porteremo al tavolo nazionale l’esperienza maturata in Calabria – ha aggiunto Franco Falcone – che, pur tra mille difficoltà, ha sempre mostrato una generosità esemplare. In tempi in cui anche fare del bene è complicato, ci impegneremo per contribuire sempre di più, con spirito aperto al miglioramento e alla collaborazione».
La nota diffusa dal Banco Alimentare Calabria è anche l’occasione per un passaggio di testimone alla guida della Fondazione Banco Alimentare ETS. Dopo un lungo periodo di impegno, Giovanni Bruno conclude il suo mandato, lasciando – come sottolineato nel comunicato – “in eredità il dono dell’accoglienza e del rispetto”. A lui va il ringraziamento di tutta la rete Banco Alimentare.
Subentra nel ruolo di presidente Marco Piuri, al quale l’organizzazione rivolge un augurio di buon lavoro in vista delle nuove sfide che attendono il settore della solidarietà alimentare, particolarmente impegnativo in un contesto economico segnato da crisi e incertezza.
La nomina di Falcone rappresenta un punto di svolta nella governance del Banco Alimentare, favorendo un equilibrio più ampio e inclusivo nella rappresentanza territoriale all’interno della Fondazione. L’obiettivo condiviso rimane quello di potenziare le attività di recupero e distribuzione alimentare, a beneficio delle persone in stato di bisogno in tutto il Paese.