Antonio Lo Schiavo aderisce a Sinistra Italiana: nuova fase per l’opposizione in Consiglio regionale

Il consigliere calabrese entra nel partito di Fratoianni e rafforza la presenza della sinistra nel palazzo regionale

Antonio Lo Schiavo, eletto nel 2021 con la lista “De Magistris Presidente”, approda ufficialmente in Sinistra Italiana, portando con sé l’intera area politica dei “Liberamente Progressisti” e segnando così un nuovo equilibrio nel panorama del Consiglio regionale della Calabria. L’ufficializzazione dell’adesione avverrà domenica 14 luglio a Lamezia Terme, nel corso di un’iniziativa pubblica che vedrà la presenza del segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, e del coordinatore regionale Ferdinando Pignataro.

Si tratta di un ingresso significativo nel partito della sinistra radicale, che fa il suo ingresso concreto nel parlamentino calabrese grazie alla figura di Lo Schiavo, attualmente capogruppo del Misto a Palazzo Campanella. Con lui si unisce anche la vicesindaca di Vibo Valentia, Loredana Pilegi, politicamente a lui vicina, e altri amministratori dell’area tra Catanzaro e Vibo Valentia, dove il movimento ha già costruito una base attiva.

Lo Schiavo si è distinto negli ultimi anni per un’opposizione autonoma e indipendente, lontana dalle dinamiche dei partiti tradizionali del centrosinistra come Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. Con quest’ultimo, in particolare, vi era stato un dialogo aperto che non è però mai sfociato in una vera alleanza politica. Ora, invece, il passaggio in Sinistra Italiana apre una nuova prospettiva anche in vista di un rafforzamento dell’Alleanza Verdi Sinistra a livello regionale.

L’adesione non è soltanto un fatto simbolico, ma si traduce in una presenza concreta nel Consiglio regionale, dove Sinistra Italiana assume finalmente una rappresentanza diretta. Lo Schiavo porterà così nel partito anche la visibilità istituzionale necessaria per rilanciare i temi della sinistra ecologista e progressista, con un ruolo di rilievo nel dialogo politico interno e nelle future dinamiche elettorali.

L’iniziativa del 14 luglio a Lamezia sarà quindi non solo l’occasione per formalizzare l’ingresso nel partito, ma anche un primo passo verso una riorganizzazione più ampia del fronte progressista in Calabria, in un contesto in cui crescono le spinte verso la costruzione di una piattaforma politica alternativa al centrodestra dominante.

L’obiettivo è ora consolidare una rete territoriale ampia e strutturata, capace di valorizzare esperienze amministrative e militanti già presenti nei comuni calabresi. Secondo quanto trapela, altre adesioni sarebbero attese nelle prossime settimane, in particolare nei centri della provincia di Vibo Valentia e nell’area centrale della regione.

Con questo passaggio, la sinistra calabrese si prepara a rientrare con più forza nel dibattito politico regionale, puntando su rappresentanze istituzionali riconoscibili e su una piattaforma politica fondata su temi come ambiente, diritti sociali e trasparenza amministrativa.

Subscribe
Notificami
guest
1 Comment
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Donatina
Donatina
8 mesi fa

Sento ,io la stimo ma unirsi a Frantoianni,
La salis è persone che stanno distruggendo i nostri beni lo trovo poco corretto,
Ammiro molto il suo lavoro, penso che abbia fatto un pessimo cambiamento
Cambiare nella vita è bellissimo ma trovo distruttivo il suo cambiamento,
Mi scusi ma sono sincera ,ci ripensa,
Si unisca alla Maggioranza,
Troverà più benefici
Saluti
Prezzemolodonatina@gmail.com

Articoli correlati

Il movimento che fa capo all’ex sindaco Manna attacca la giunta sulla nuova viabilità e...
Via libera a larga maggioranza per il documento contabile: 85 voti favorevoli su 87. Il...
Inaugurazione della sede a Cosenza alla presenza dell'Ambasciatore Anila Bitri Lani: un nuovo punto di...

Altre notizie

Altre notizie