La Procura di Cosenza ha iscritto nel registro degli indagati tre persone per la morte della piccola Simona Vanessa, la bambina di 8 anni deceduta nella piscina del Parco Acquatico Santa Chiara di Rende. Le persone coinvolte sono Maria Candelaria De Rose, amministratrice della società gestore, il suo convivente Antonio Fusinato e la bagnina, che possedeva regolare brevetto.
La struttura è stata sequestrata e nella giornata di mercoledi verrà eseguito l’esame autoptico per chiarire le cause del decesso. Le indagini inoltre dovranno verificare eventuali carenze di sicurezza e la gestione dell’emergenza, criticata dal fratello della vittima.