«Il riconoscimento del Samudaripen è stato un gesto di grande e straordinaria civiltà»

Il Consigliere comunale Ciacco, nonché presidente della Commissione Politiche Sociali e Pari Opportunità: «Questa tragedia, spesso trascurata rappresenta un capitolo buio della nostra storia europea»

A illustrare all’aula del Consiglio comunale di Cosenza l’ordine del giorno è stato il presidente della Commissione Politiche Sociali e Pari Opportunità, Giuseppe Ciacco. Ordine del giorno per il riconoscimento del Samudaripen, il genocidio che ha colpito il popolo Rom e sinti durante la seconda guerra mondiale.

«Abbiamo commesso un gesto – ha detto Ciacco – di grande e straordinaria civiltà, ma soprattutto di umanità: il riconoscimento del Samudaripen, ovvero il genocidio del popolo Rom e Sinti durante la Seconda Guerra Mondiale. Questa tragedia, spesso trascurata – ha sottolineato inoltre Giuseppe Ciacco – rappresenta un capitolo buio della nostra storia europea, in cui più di 500.000 uomini, donne e bambini furono sterminati solo per il fatto di appartenere a una minoranza».

Per il Presidente della Commissione Politiche Sociali «ricordare il Samudaripen non è solo un dovere verso la memoria, ma un impegno a preservare i valori di giustizia, uguaglianza e dignità umana, che sono il fondamento della nostra civiltà democratica. Cosenza, con la sua storia millenaria – ha proseguito Ciacco – è sempre stata un crocevia di culture e un luogo di dialogo tra popoli. Il nostro territorio ha accolto e integrato comunità diverse, arricchendo il suo tessuto sociale e culturale. Oggi, con questo riconoscimento, riaffermiamo che Cosenza è e sarà sempre una città che si oppone a ogni forma di discriminazione e intolleranza».

Nella sua qualità di presidente della Commissione Politiche Sociali e Pari Opportunità, con delega alle minoranze, Giuseppe Ciacco ha avvertito il dovere «dovere di sottolineare come il ricordo del Samudaripen debba fungere da monito per il presente. Non possiamo permettere che l’indifferenza e l’ignoranza alimentino l’odio. Dobbiamo continuare a costruire una società che dia voce a tutti, che riconosca le diversità come una ricchezza e che si opponga fermamente a ogni negazione dei diritti fondamentali. Il riconoscimento ufficiale di questa tragedia da parte del nostro Consiglio Comunale – ha rimarcato Giuseppe Ciacco – rappresenta un passo significativo in questa direzione. È un atto che onora la memoria delle vittime e ci richiama al dovere di vigilare affinché simili orrori non si ripetano».

E ha concluso il suo intervento, Ciacco, invitando ciascuno «a non dimenticare mai che il valore di una comunità si misura dalla sua capacità di includere, accogliere e proteggere i più vulnerabili. Cosenza deve continuare a essere un esempio di solidarietà e di rispetto per tutte le minoranze».

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