Boom di ritiri patente a Corigliano-Rossano: oltre 200 casi nel 2025

Controlli serrati della Polizia Stradale e nuove norme sul cellulare alla guida portano a un’impennata dei provvedimenti

Un dato allarmante emerge dai primi mesi del 2025 nel territorio di Corigliano-Rossano: oltre 200 patenti di guida sono state ritirate, quasi tutte per l’uso improprio del cellulare al volante. L’area interessata si estende da Sibari a Cariati, sotto la giurisdizione del distaccamento locale della Polizia Stradale, che ha intensificato i controlli proprio a seguito delle nuove disposizioni normative in materia di sicurezza stradale.

Le modifiche introdotte al Codice della Strada all’inizio dell’anno, fortemente sostenute dal Ministro Matteo Salvini, hanno ampliato la portata dell’articolo 173, includendo tra i comportamenti sanzionabili non solo le telefonate, ma anche la consultazione di mappe, l’uso dei social, la scrittura di messaggi e qualsiasi altra interazione con lo smartphone durante la guida.

Questo cambiamento ha avuto un impatto immediato e visibile sul territorio. La Polizia Stradale ha infatti segnalato un aumento di incidenti in cui non risultano segni di frenata, un dettaglio che suggerisce come molti conducenti stessero distraendosi con dispositivi elettronici al momento del sinistro. L’assenza di tentativi di arrestare il veicolo evidenzia come la disattenzione alla guida, causata da smartphone e affini, sia diventata una delle principali minacce alla sicurezza stradale.

Sorprendentemente, i più colpiti dai provvedimenti non sono i giovani conducenti, ma gli adulti tra i 35 e i 60 anni. Un dato che ribalta lo stereotipo secondo cui siano le nuove generazioni le più inclini a un uso compulsivo del telefono. La fascia anagrafica coinvolta fa riflettere sulla pervasività di questi comportamenti in tutte le età.

L’azione repressiva è stata possibile grazie a una forte sinergia istituzionale. Il Compartimento di Polizia Stradale di Catanzaro ha coordinato l’attività, con il supporto della Sezione di Cosenza e la piena collaborazione del personale sul territorio. Il lavoro svolto ha mostrato risultati immediati, fungendo da deterrente e spingendo verso una maggiore consapevolezza da parte degli automobilisti.

La stretta sul cellulare alla guida non è solo una questione normativa, ma una vera e propria risposta all’aumento dell’insicurezza sulle strade. I numeri registrati nei primi mesi del 2025 sono un campanello d’allarme e al contempo un indicatore della direzione intrapresa dallo Stato in tema di prevenzione.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie

Altre notizie