Otto consiglieri comunali di minoranza di Cosenza hanno firmato una nota dura contro l’amministrazione di Franz Caruso, accusandola di aver adottato criteri “disinvolti e familistici” nelle recenti procedure di concorso nel settore welfare. I consiglieri criticano le assunzioni di persone vicine al sindaco, evidenziando sospetti di favoritismi e legami familiari o professionali che compromettono la trasparenza e la credibilità dell’ente.
Ricordano che, pur riconoscendo il diritto di tutti a partecipare, alcuni candidati potrebbero aver rinunciato per convenienza a causa dei legami con la maggioranza. La nota cita anche precedenti nomine discutibili, come quella del capo di gabinetto, padre di un assessore, considerata un esempio di scarsa etica amministrativa. Gli oppositori chiedono un cambio di rotta, proponendo di esternalizzare le procedure di selezione per garantire maggiore trasparenza e integrità, sottolineando che si tratta di un richiamo alla responsabilità e all’etica nella gestione della città.