Cosenza, ecco il nuovo reparto di cardiochirurgia: aumentano i posti letto in Calabria

La Regione potenzia l’assistenza cardiologica: 16 posti all’ospedale Annunziata e programmazione rivista dopo la sentenza sul Sant’Anna

Un importante passo avanti per la sanità cosentina e calabrese arriva con l’attivazione del reparto di cardiochirurgia all’ospedale Annunziata di Cosenza, che partirà con 16 posti letto dedicati. Si tratta di una novità rilevante nella riorganizzazione del sistema sanitario regionale, disposta dal presidente della Regione Calabria e commissario ad acta per la sanità, Roberto Occhiuto, attraverso un apposito Decreto Commissariale (Dca) approvato nei giorni scorsi.

Il nuovo reparto a Cosenza, già previsto nell’atto aziendale dell’Azienda ospedaliera, rappresenta il fulcro del potenziamento dei servizi cardiochirurgici nel territorio. Con questa attivazione, la dotazione regionale di posti letto per cardiochirurgia passa da 49 a 55, segnando un incremento di 6 unità complessive, che risponde alla crescente necessità di ridurre la mobilità sanitaria passiva e garantire cure specialistiche senza doversi spostare fuori regione.

La decisione è stata assunta anche in seguito alla sentenza del TAR Calabria, che ha respinto il ricorso presentato dal Sant’Anna Hospital, sancendo la decadenza del suo accreditamento. Questo ha reso necessaria una ridefinizione della rete assistenziale, redistribuendo i servizi di alta specializzazione come la cardiochirurgia.

Cosenza assume un ruolo strategico in questa nuova programmazione, non solo per la qualità delle strutture già presenti, ma anche per un dato evidenziato dallo stesso decreto: la provincia cosentina registra il più alto indice di mobilità sanitaria per abitante in tutta la Calabria. Questo significa che molti pazienti residenti in zona si vedono costretti a curarsi fuori regione, soprattutto per patologie legate all’apparato cardiocircolatorio, tra le principali cause di “fuga sanitaria”.

“La Calabria è tra le Regioni con il più alto tasso di mobilità passiva”, si legge nel provvedimento. Proprio per questo, la programmazione punta a rafforzare l’offerta sanitaria, con strutture adeguate e professionalità elevate, in grado di intercettare la domanda locale di salute e restituire fiducia al sistema pubblico.

Con questo intervento, l’ospedale dell’Annunziata si configura come polo di riferimento per l’area nord della regione, dando risposta concreta a una criticità storica del territorio e ponendo le basi per un miglioramento strutturale e organizzativo dell’intera rete ospedaliera calabrese.

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