Il governo regionale calabrese, guidato dal presidente Roberto Occhiuto, ha deciso di intervenire sulla crescente dispersione scolastica nella regione, attraverso un progetto sperimentale che prenderà il via a breve. A rivelarlo è stata Maria Stefania Caracciolo, assessora all’Istruzione della Regione Calabria, che ha sottolineato come i risultati dei test Invalsi abbiano messo in evidenza le difficoltà degli studenti calabresi, suggerendo la necessità di un intervento mirato.
Il progetto Recapp Cal, finanziato con un importo di 5.669.190,52 euro, è stato inserito nella programmazione regionale 2023/2027 e si propone di migliorare le competenze di base degli studenti del primo e secondo ciclo di istruzione. L’iniziativa prevede la partecipazione di 140 istituzioni scolastiche, con un focus particolare sul potenziamento delle competenze in italiano e matematica. A tal fine, sono previsti 200 ore di formazione per docenti e studenti, al fine di ridurre il divario di opportunità di apprendimento che penalizza soprattutto le regioni del sud.
Secondo Caracciolo, i dati raccolti hanno evidenziato come il meridione soffra maggiormente di difficoltà nell’apprendimento, e l’obiettivo del progetto è proprio quello di colmare questo gap. La dispersione scolastica è un problema che incide profondamente sul futuro dei giovani e sulla crescita socio-economica della regione, motivo per cui il progetto Recapp Cal rappresenta un’importante iniziativa per il futuro educativo della Calabria.