Il dibattito sulla gestione dei fondi per la costruzione dei nuovi ospedali calabresi si infiamma ulteriormente con uno scontro tra l’Inail e la Protezione Civile, a seguito dell’ordinanza che conferisce ampi poteri al governatore Roberto Occhiuto. Il conflitto tra i due enti sta suscitando forti preoccupazioni tra le opposizioni in Consiglio regionale, che temono che questo possa compromettere l’efficacia del commissariamento straordinario per la realizzazione delle strutture sanitarie.
I capigruppo dell’opposizione, Mimmo Bevacqua (Pd), Davide Tavernise (M5S) e Antonio Lo Schiavo (Misto), non nascondono il loro disappunto e chiedono chiarezza. «La questione non riguarda solo un conflitto tra Enti, ma potrebbe vanificare l’intero progetto di realizzazione degli ospedali», dichiarano. A loro avviso, l’assenza di una chiara collaborazione con l’Inail rischia di mettere in pericolo il buon esito dell’operazione. L’opposizione sollecita un immediato chiarimento su come verranno gestiti i fondi e sull’interlocuzione con l’Inail, che dovrà avere un ruolo fondamentale per il successo dell’iniziativa. La Calabria, secondo gli esponenti dell’opposizione, ha bisogno di una pianificazione trasparente e di un’azione che coinvolga tutti gli attori istituzionali in modo armonioso.
La maggioranza di centrodestra non tarda a rispondere. Filippo Mancuso, presidente del Consiglio, insieme agli altri capigruppo, accusa l’opposizione di essere troppo concentrata su critiche e denunce senza proporre soluzioni concrete. «Da tre anni e mezzo, il centrosinistra non ha presentato nemmeno una proposta sulla sanità o su altri temi cruciali per la Regione», affermano, sottolineando che l’unica azione dell’opposizione sembra essere quella di lamentarsi della situazione senza proporre alternative. Per la maggioranza, il problema sollevato dall’opposizione riguardo le risorse Inail è infondato, accusando gli esponenti dell’opposizione di basarsi su indiscrezioni giornalistiche piuttosto che su fatti ufficiali.
Questo scambio di accuse sta alimentando una crescente divisione tra le forze politiche calabresi, in un momento in cui la realizzazione di nuovi ospedali è vista come un passo fondamentale per migliorare la sanità regionale. Le risposte delle diverse fazioni politiche evidenziano le difficoltà di trovare un terreno comune per la gestione delle risorse e la pianificazione dell’intervento.