Circa un centinaio di persone hanno partecipato al presidio di solidarietà per Gabriele Carchidi, il giornalista fermato sabato scorso da alcuni agenti di polizia mentre si recava al lavoro.
Poco dopo, i manifestanti si sono spostati dalla sede di Iacchitè davanti alla Questura per ribadire il concetto di “basta abusi di potere” e affermare che nessuno può zittire un giornale o un movimento che ogni giorno denuncia con forza e determinazione le nefandezze delle istituzioni e della criminalità organizzata.
